Depressione dopo il parto: come farsi aiutare

Chiedere aiuto è un atto di forza, non un segno di debolezza.

Farsi aiutare quando si soffre di depressione dopo il parto può essere difficile, anche per coloro che se ne occupano professionalmente. Ecco l’esperienza raccontata direttamente da una madre.

“Ero stanca”

“Ero stanca di piangere per chissà cosa, per aver allattato un umano di sei settimane 24 ore su 24.

Per non aver dormito più di due ore per volta. Dai pensieri sgradevoli che ho lottato per superare, sentendomi come se stessi nuotando in una corrente anomala. Dal sopportare le esplosioni della mia bambina che si sentiva confusa, tradita e non abituata alla sua famiglia allargata. Era tutto così faticoso. Quando sei così concentrato sul dolore, il mondo intorno a te si confonde e svanisce. Le linee d’azione ovvie sono nascoste dietro le nuvole di tristezza e stanchezza”.

“Con il sostegno di mio marito, mi sono messa alla ricerca di un terapeuta. Stavo cercando qualcuno che non conoscessi a livello personale, ma di cui potessi fidarmi e che avevesse il timbro di approvazione dei miei amici terapeuti più stretti. L’ho trovata e io, finalmente, ho iniziato a parlare con qualcuno”.

“Guarire dalla depressione dopo il parto e dall’ansia non è facile”

“Però è possibile. Se stai lottando durante la gravidanza o dopo aver avuto un bambino, sappi che non è per sempre.

Il recupero è possibile, e questo tipo di malattia risponde bene al trattamento la maggior parte delle volte”

Depressione dopo il parto come affrontarla

“Non sei ciò che senti”

“Molti di noi imparano a vivere con l’enorme peso delle ferite non guarite. Con il tempo, si tende a ripiegare il dolore ordinatamente nel proprio senso di sé e ad andare avanti con la propria vita quotidiana. Onestamente, a volte non si ha altra scelta che fare così. Ma il dolore riemerge alla fine e diventare madre spesso risveglia le nostre insicurezze più profonde, fa rivivere vecchi ricordi dolorosi e ci fa esaminare le complessità delle nostre relazioni con i nostri partner, le nostre madri e noi stessi. Le abitudini di vita che hai adottato per portare il dolore di vecchie cicatrici diventano particolarmente problematiche quando stai imparando a essere mamma, e ti occupi dei continui bisogni di un bambino fragile e indifeso”.

Esistono diversi metodi per prevenire la depressione dopo il parto ma, in ogni caso, con l’aiuto necessario potrai uscirne e prenderti cura del tuo piccolo con il cuore colmo di gioia.

Scritto da Stefania Netti
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