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Giochi creativi: a che servono e quali sono quelli più adatti ai bambini di diverse età

Perché proporre ai propri bambini giochi creativi e diversi dalle solite bambole o macchinine? E quali sono quelli migliori per le diverse età?

Perché proporre ai propri bambini giochi creativi e diversi dalle solite bambole o macchinine? E quali sono quelli migliori per le diverse età? I genitori e chiunque sia alla ricerca di idee regalo originali per bambini dovrebbe poter trovare nelle informazioni che seguono alcuni spunti utili.

Perché regalare ai propri bambini giocattoli creativi

Partendo dal perché regalare ai bambini giochi creativi, la prima cosa da considerare è che il momento del gioco è anche e soprattutto un momento in cui i più piccoli possono allenare le proprie capacità di interpretazione, deduzione e rielaborazione di ciò che accade intorno a loro: più il gioco è creativo e richiede la partecipazione attiva e il coinvolgimento del bambino e più lo stimola e può portarlo a migliorarsi. I giochi creativi per bambini richiedono quasi sempre un’abbondante dose di fantasia, quella necessaria per trasformare dei semplici blocchi di plastica in castelli fatato o delle semplici paste modellabili in animali e altre creature fantastiche, e ciò rappresenta di per sé un buon motivo per proporli ai più piccoli come esercizio per abituarli a pensare fuori dagli schemi e da pattern già prefissati. Molti dei giochi creativi, ancora, stimolano la manualità dei bambini e possono essere sfruttati per questo per allearne la motorietà quando sono piccolissimi e, una volta che sono cresciuti un po’, le doti manuali appunto. Alcune proposte, come gli strumenti musicali giocattolo o i set di colori, possono avvicinare i bambini ad attività artistiche e creare in loro un certo gusto per la musica o la pittura.

Quali sono i migliori giochi creativi per bambini

Già da quanto detto fin qua si riesce a dedurre quali siano i migliori giocatoli creativi per bambini. Volendo fare un elenco ragionato e diviso per età, però, si potrebbe dire che fino ai tre anni le proposte migliori sono quelli di pastelli e colori, meglio se lavabili, che avvicinano il bimbo al mondo del colore e dell’espressività. Dopo i tre anni, quando il bambino comincia ad avere un migliore controllo ed è più facile scongiurare incidenti come che metta in bocca qualcosa di non commestibile o di pericoloso, si possono cominciare a proporre paste modellabili come il Play-Doh o sabbia cinetica e altre alternative simili che aiutano i più piccoli a familiarizzare sia con la propria manualità e sia con diverse texture e consistenze. Dai cinque o sei anni in poi e per i bambini più grandi sono perfetti, invece, costruzioni e blocchi colorati che permettono di costruire interi mondi e mini-figure e pupazzetti montabili come quelli di Playmobil che ne diventano in tutta facilità gli abitanti ma sono allo stesso tempo alter ego ideali in cui i bambini possono riconoscersi. Di qualsiasi tipologia siano e qualunque abilità del bambino mirino a sviluppare, i migliori giochi creativi sono sempre realizzati in materiali di alta qualità, atossici e completamente sicuri per i bambini, progettati con un design ergonomico e che rispetti le varie fasi di crescita e in modo da stimolare i sensi e le capacità del bambino in maniera quanto più possibile appropriata al grado di sviluppo.

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