Notizie.it logo

Differenze perdite da impianto e perdite mestruali

come si presentano le perdite da impianto

Quando avviene il concepimento, ovvero l’incontro dello spermatozoo con l’ovulo all’interno di una delle due tube di Falloppio, l’ovulo fecondato impiega 6 o 7 giorni per arrivare ad insediarsi nell’utero, dove l’embrione rimarrà per nove mesi, fino alla fine della gestazione. Questo processo è chiamato “impianto” e può capitare che si verifichino dei sanguinamenti vaginali, prima oppure in corrispondenza dei giorni in cui dovrebbero manifestarsi le mestruazioni: sono le perdite da impianto.

Non tutte le donne hanno questo tipo di perdite quando restano incinte e se si verificano proprio nei giorni in cui dovrebbe comparire il flusso mestruale, può succedere di fare confusione, di pensare di avere semplicemente un ciclo più leggero del solito e di non rendersi conto che in realtà si tratta di uno dei primi sintomi dell’inizio di una gravidanza. Le perdite da impianto hanno delle caratteristiche ben precise che permettono di distinguerle dalle classiche mestruazioni: innanzitutto sono scarse e di breve durata, in genere durano da uno ad un massimo di tre giorni e sono marroncine, oppure di colore rosato e mentre le mestruazioni esordiscono con lievi sanguinamenti che diventano man mano più copiosi, le perdite da impianto, invece, dopo i primi sanguinamenti spariscono del tutto nel giro di qualche giorno.

Possono essere accompagnate da crampi nella zona dell’utero e delle ovaie, molto simili a quelli che precedono l’inizio delle mestruazioni e infatti molte donne le scambiano per spotting pre-mestruale.

Pertanto se notate che nei giorni seguenti il flusso non diventa più abbondante, ma che diminuisce fino ad arrestarsi completamente, è molto probabile che siano perdite da impianto ed è bene che facciate subito un test di gravidanza, per sapere se siete in stato interessante. Se il test risulta negativo, è opportuno che contattiate il medico perché potrebbe esserci qualche disturbo che è causa di un ciclo anomalo, come una cisti ovarica, uno squilibrio ormonale o semplicemente un periodo di stress che ha scombussolato il vostro organismo.

© Riproduzione riservata
Leggi anche
  • Zenzero contro la nauseaLo zenzero è utile per combattere la nausea che di solito è una conseguenza della chemioterapia, dell’avvelenamento da ...