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Sesso dopo l’infarto

sesso dopo l'infarto

Nella coppia in cui uno dei partner subisce un infarto cardiaco possono cambiare molte cose a livello psicofisico, anche quindi dal punto di vista sessuale.

I dati confermano che 2/3 delle coppie affermano di aver limitato molto la propria attività sessuale a distanza di un anno dall’evento e solo 1/3 delle coppie ha ripreso completamente la propria vita sessuale.

Solitamente l’infarto non lascia solo “segni” fisici, ma anche psicologici dettati dalla paura che l’evento si verifichi di nuovo o dal terrore che accada qualcosa (anche la morte) durante l’attività sessuale. Inoltre, molte persone che hanno subito un infarto cardiaco possono manifestare problemi respiratori, spossatezza, depressione, preoccupazione per il partner, disturbi della potenza sessuale e calo del desiderio.

Avere rapporti sessuali comporta, dal punto di vista fisico, un’accelerazione del battito cardiaco, un aumento della pressione sanguigna al pari di attività fisiche fatte sotto sforzo, tuttavia, con le moderne tecniche riabilitative mediante bypass o dilatazione, dopo sole due settimane dall’intervento è possibile svolgere prove da sforzo fisico massimale.

Nessuna controindicazione, dunque, nella ripresa dei rapporti sessuali se vi è il desiderio in quanto anche questo contribuisce al ritorno alla normalità.

Va inoltre considerata l’attività sessuale per ciò che essa rappresenta: il contatto tra due persone che si amano e che possono amarsi in modi diversi (non si tratta di una corsa contro il tempo o di una gara).

Diverso è il caso di chi, a causa dei farmaci assunti (come i betabloccanti), manifesta una diminuzione del piacere e della potenza sessuale.

Per loro, consultando il proprio medico e manifestando il problema, è valutabile la sostituzione del farmaco assunto con altri (come gli inibitori del recettore dell’angiotensina II) che non danno questi effetti.

Se alcune di queste situazioni possono verificarsi per cause fisiche, molte più persone le manifestano per cause psicologiche. Come per tutte le cose, infatti, la testa gioca un ruolo fondamentale e solo la tranquillità mentale può aiutare nella risoluzione di molti problemi, anche quelli legati alla sfera sessuale.

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