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Come preparare il brodo vegetale per risotto

Il brodo vegetale può essere impiegato come base per cucinare il risotto. Scopri come.

brodo vegetale

Il brodo vegetale, ovvero a base di ortaggi, può fungere da base per molti alimenti, tra i quali troviamo anche il risotto.

Il brodo vegetale, oltre a rappresentare un ottimo inizio per lo svezzamento dei bambini, funge da base per molti alimenti. Il brodo in sé, infatti, si situa a metà tra un cibo e una bevanda. Viene largamente utilizzato per cucinare altri piatti, tra cui la carne, i ravioli e anche il risotto. La ricetta per la preparazione del brodo vegetale è piuttosto semplice, tanto che molti preferiscono prepararlo in casa piuttosto che acquistarlo già pronto.

Inoltre, gli ingredienti necessari per la preparazione casalinga sono pochi e semplici. Infatti, tutto ciò che occorre è dell’acqua, gli ortaggi che si desidera inserire e qualche aroma. La preparazione, tra cottura, taglio delle verdure e condimento, richiederà circa un paio d’ore. Ne otterrete un brodo dal sapore delicato e dall’aroma soave, che potrete utilizzare per realizzare una ricetta vera e propria.

Vediamo come funziona nel caso del risotto a base di brodo di verdure.

Un brodo per ogni tipo di risotto

Il brodo si rivela un ingrediente decisivo per il sapore finale del risotto che si desidera ottenere. In commercio si trovano molti preparati ma, se si dispone del tempo necessario, è sempre meglio preparare a casa il brodo in questione, così da assicurarsi di ottenere esattamente ciò che cerchiamo. I tipi di brodo sono essenzialmente tre: il brodo vegetale, il brodo di carne e il brodo di pesce. Anche se qui ci occupiamo del primo, è bene specificare che esso non è quello più indicato per qualsiasi tipo di risotto. Il brodo, infatti, deve sposarsi perfettamente con tutti gli altri ingredienti previsti nella ricetta.

Preparare il brodo per il risotto richiede tempo e alcuni ingredienti che, per quanto semplici, non sempre si hanno a disposizione nello stesso momento.

Quindi è consigliabile prepararne più del necessario per un solo risotto, approfittandone quando si ha un po’ di tempo. Il rimanente va inserito in bicchieri da 200 ml e conservato per poi essere scongelato e utilizzato nelle occasioni a venire. Se sceglierete il giusto brodo, garantirete alla vostra ricetta un’impennata in termini di qualità. La decisione corretta, infatti, conferirà al risotto sapore e gusto prelibato.

Il brodo di pesce (o fumetto) è quello che si ottiene dalla lisca e dalla testa dei pesci. Esso viene impiegato per la preparazione di risotto che prevedono, tra gli ingredienti usati per la cottura del risotto stesso, pesce o molluschi. Il brodo di carne, invece, è la scelta più azzeccata per quanto riguarda il risotto alla milanese e i risotto con il grano o con formaggi in generale.

Infine, giungiamo alla tipologia che ci interessa di più in questa sede: il brodo vegetale. Esso si rivela una perfetta base per i risotti più delicati e semplici, in particolar modo quelli vegetariani. Si adatta perfettamente ai risotti di funghi o di verdure. In questo caso, occorre che il brodo stesso abbia un sapore molto tenue. A tale scopo, è bene evitare di aggiungere alcuni vegetali, come cavolfiore, verza e finocchio.

Ricette e consigli di realizzazione

Analizzate la situazioni alle quali meglio si adatta, vediamo adesso come preparare un brodo vegetale per il risotto. Per ottenere circa un litro e mezzo del brodo in questione, dovrete procurarvi una cipolla, due patate, due zucchine, due coste di sedano, due carote e del sale. Se li gradite, potete aggiungere anche una foglia d’alloro, bietole e spinaci.

Prendete tutte le verdure, pulitele e lavatele accuratamente. Nel caso delle patate e delle carote, sarà necessario togliere la buccia. Nelle patate vanno rimossi anche tutti i germogli, che contengono una componente dannosa per la salute. La cipolla dovrà a sua volta essere sbucciata e anche la estremità di carote e zucchine dovranno essere tagliate.

Le verdure possono restare intere o essere tagliate a pezzetti. La seconda opzione è preferibile per il semplice fatto che pezzi più piccoli cuociono prima. In questo senso, un’ulteriore discriminante è la freschezza degli ortaggi. Versate quindi i pezzi in una pentola e aggiungete due litri d’acqua. Le verdure deonoe risultare completamente sommerse. Posizionate quindi la pentola sul fornello, accendete, portate a ebollizione il brodo e poi lasciate cuocere il tutto a fuoco medio per circa un’ora.

Se ciò si dovesse essere necessario, schiumate il brodo. Ricordate inoltre di aggiungere il sale secondo le vostre preferenze, ma senza mai abbondare troppo.

Munitevi a questo punto di un colino fine. Questo vi serve per scolare il brodo che successivamente impiegherete per cucinare il risotto. Se avete cucinato del brodo vegetale in eccesso, conservatelo in frigo nel modo che vi abbiamo spiegato sopra. Esso, nel frigorifero, si mantiene in buono stato per una durata massima di due giorni. Può trovare diversi utilizzi. Ad esempio, potete unirlo alle verdure passate e condirlo con del formaggio

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