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Depressione post parto: come riconoscerla

depressione post parto come riconoscerla

Come riconoscere la depressione post parto: un disturbo di natura psicologica che può manifestarsi a vari livelli di gravità.

È un male oscuro e per alcuni versi misterioso, che può colpire la psiche della donna nei giorni seguenti il parto. È importante riconoscerne i sintomi al più presto, per intervenire in aiuto della donna che, già provata fisicamente dalla gravidanza, ha bisogno del supporto della famiglia e nei casi più complessi, di un bravo specialista.
A differenza delle altre malattie psicologiche, qui subentra un fattore ancora più crudele, che si insinua nel cervello della donna, ed è il senso di colpa per il disagio e il dolore che provano in questo periodo così delicato della loro vita, quando invece dovrebbero essere al culmine della gioia. Alcune donne tendono a voler ignorare questo disagio, nascondendo anche a loro stesse quei sentimenti negativi da cui sono afflitte e addirittura vergognandosi di non provare quella felicità che tutti, senza malignità, pretendono da loro.

Questo stato di cose non fa altro che peggiorare la situazione per la mamma, per il contesto familiare e per il bimbo stesso.

Oltre alle cause ormonali, altri fattori che contribuiscono allo sviluppo del processo depressivo possono essere i parti multipli o quelli prematuri, una bassa autostima della mamma, difficoltà all’interno del rapporto di coppia o problemi economici. Possiamo suddividere questo tipo di forma depressiva in una classifica di tre stadi di gravità, considerando comunque che i sintomi tipici di ognuna di essi possono sconfinare e rendersi palesi in tutte e tre le forme di depressione o viceversa non essere presenti affatto.

Depressione post parto: Baby blues

È la forma più lieve e più comune nella quasi totalità delle neo mamme, circa l’80%, ed è dovuto prevalentemente agli impetuosi sbalzi ormonali. Gli estrogeni ed il progesterone subito dopo il parto sono in caduta libera, ed il malessere è caratterizzato da sensazioni di inadeguatezza, malinconia e tristezza. Spesso avvengono crisi di pianto improvvise ed apparentemente immotivate e il nuovo, inevitabile disordine nel ritmo del sonno, fa la sua parte. Questi sintomi, solitamente, si vanno ad affievolire, fino a scomparire nel giro di poco tempo e senza lasciare tracce.

Depressione post parto: i sintomi

Si arriva a parlare di vera e propria depressione quando i sintomi sono più gravi ed allarmanti.

È uno status che non va mai sottovalutato ma curato psicologicamente in modo attento. La sintomatologia è pesante e duratura, colpisce le neo mamme in una percentuale che arriva fino al 15% (circa 1 mamma su 10) ed è importante riconoscere i segnali al più presto. Per uscire da questa spirale di negatività, si può cercare un aiuto immediato nella forma di esperti e psicologi che sicuramente sapranno dare i giusti consigli. Anche alcuni specifici siti internet possono fornire alcune indicazioni sui centri e le associazioni più vicine a cui rivolgersi.

A questo proposito anche il confronto con le altre mamme può essere molto utile, visto che la sensazione di profonda solitudine è uno dei sintomi classici di questo problema psicologico. Quando nasce un bambino, la vita cambia radicalmente e per alcune donne può essere molto difficile accettare con serenità questo mutamento. Spesso infatti può subentrare una forte nostalgia ed una forma di rifiuto verso questo stile di vita nuovo ed ignoto.

Intervenire in aiuto, presto e bene, è importante anche in visione del futuro sviluppo cognitivo del bambino, poiché da studi recenti risulta che i bambini con mamme che hanno sofferto di questa forma di depressione hanno ritardi nell’area del linguaggio, sono iperattivi o hanno relazioni sociali difficili.

La psicosi puerperale

È la forma più preoccupante di depressione post parto, ed i segnali appaiono repentini e violenti nell’arco di pochi giorni. La neo mamma subisce un vero e proprio distaccamento dalla realtà, entra in uno stato psichico delirante, in preda ad allucinazioni, diventando incapace di prendersi cura del bambino e di se stessa. La vita dell’intera famiglia viene sconvolta e l’intervento psichiatrico e farmacologico è indispensabile.

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