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Come conciliare caldo e bambini in città

come conciliare caldo e bambini

D'estate i bambini sono pieni di energia ed è importante trovare delle attività per intratternerli senza farli rimanere sotto il sole.

L’estate in città può essere complessa per tutti, in particolar modo per i più piccoli, che sono estremamente sensibili ai colpi di calore. Potrebbe sembrare quasi superfluo dirlo, eppure risulta importante proteggersi sempre dal sole, in particolare nelle ore più calde. Con i bambini piccoli infatti è assolutamente sconsigliato uscire nelle ore che vanno dalle undici alle cinque del pomeriggio: durante queste ore si dovranno cercare delle attività alternative.

Quando si hanno bambini in età davvero piccola, dopo pranzo non ci saranno particolari problemi, poiché queste sono le ore dedicate all’orario del pisolino. In questa fase il caldo potrebbe comunque rappresentare un problema. Ecco dunque che ci si dovrà assicurare di avere a disposizione un ambiente per il riposo all’interno del quale non arrivino aria condizionata o altri possibili agenti aggressivi. Per assicurarsi che il bimbo non sudi, aspetto che causerebbe altri tipi di problemi, è possibile inserire un ventilatore nella stanza purché ovviamente non punti verso il piccolo e la temperatura rimanga comunque gradevole.

Sfruttare al massimo il verde

Una volta svegli, i bambini piccoli sono carichi di energia, in particolare grazie ad una stagione la cui abbondanza di luce li invita ad esplorare il mondo: ecco spiegato perché i più piccoli non sono assolutamente spaventati dalle temperature elevate.

Proprio a questo servono i genitori, che sapranno gestire al meglio gli orari senza privare i bimbi della gioia di giocare al parco. I pomeriggi estivi sono indispensabili per formare i ricordi più cari di un bimbo: si tratta semplicemente di scegliere con cura le attività e le tempistiche. In tal senso è importante recarsi verso i parchi cittadini nelle prime ore del mattino oppure prima di sera, almeno dopo le cinque e mezza.

Anche per quel che riguarda la scelta dei parchi, meglio porre attenzione affinché sia presente sufficiente verde, soprattutto in quanto ad alberi, che possono offrire riparo. Nel momento in cui i più piccoli iniziano a muoversi con le proprie gambe e voler stare con gli amici, si dovrebbe trasmettere loro l’importanza di rimanere all’ombra facendo percepire il maggior beneficio che si ritrova potendo stare quasi riparati. Convertire in un gioco, quindi dando una dimensione ludica che risulta affascinante per il bambino, una necessità funzionale che aiuta a proteggere la salute, costituirà un ottimo modo per instillare nel piccolo la consapevolezza che il sole è un elemento dal quale bisogna proteggersi.

Quali attività scegliere?

Sono sempre più i centri estivi, spesso legati ad aspetti tematici a scelta dei genitori, che sono nati per rispondere alle esigenze lavorative di coloro che non possono prendersi tre mesi di vacanza.

Anche quando i bimbi sono più piccoli, un’opzione può essere quella di visitare dei centri ricreativi cittadini, nei quali magari passare il pomeriggio all’interno di un ambiente fresco con personale specializzato che sarà felice di dare un supporto ai genitori, proponendo delle attività studiate per sviluppare le capacità cognitive dei più piccoli. Qui si può trascorrere un pomeriggio piacevole, che aiuterà i bimbi con le prime fasi di socializzazione.

In alternativa, ogni tanto è possibile andare in piscina, un’opzione sicuramente per assicurarsi un fresco divertimento all’insegna della sperimentazione acquatica. Infine, se proprio non si può evitarlo, è meglio scegliere dei centri commerciali oppure delle grandi catene note per la loro attenzione ai bambini, dove sono presenti delle aree gioco con personale qualificato in un ambiente piacevole all’interno del quale il piccolo può rimanere per il tempo necessario affinché i genitori si occupano dello shopping. Questo può essere un ottimo modo per rimanere al fresco, iniziando a socializzare con altri coetanei in un contesto sorvegliato.

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