Notizie.it logo

Raccontare una storia prima di dormire

storia della buonanotte

Raccontare una storia prima di dormire è qualcosa che mamme e papà fanno da sempre. Tutti si ricordano di aver ascoltato, prima di dormire, mamma o papà che raccontavano almeno una storia della buona notte, forse sempre la stessa, ma è così.

Le storie della buona notte, raccontate al bambino prima di dormire rappresentano uno dei momenti imprendibili, importanti della sua giornata (in questo caso della serata), ma anche di quella della mamma o del papà (in base a chi la racconta).

Il piccolo, crescendo e appassionandosi al racconto delle storie serali, aspetta con trepidazione questo momento e quando arriva chiede al genitore di leggere, rileggere e rileggere più volte anche la stessa storia sino a quando, cullato dalle parole e dalla voce del lettore, non si addormenta.

Perché raccontare la storia prima di dormire fa bene? Leggere, raccontare storie fa sempre bene, ad ogni ora del giorno perché libera la mente dai pensieri, apre la strada all’immaginazione e alla conoscenza.

Farlo prima che il bimbo si addormenta, lo aiuta a calmarlo e addormentarsi senza timore, lo coccola perché ascolta la voce della mamma o del papà facendoli sentire sempre vicini e lo consolano, facendogli dimenticare i piccoli pianti che può aver fatto durante la giornata, i suoi crucci giornalieri.

Essere coccolati da qualcuno che racconta una storia, soprattutto se si tratta della mamma o del papà, è qualcosa si assolutamente rassicurante, rilassante e per il bambino addormentarsi serenamente e dolcemente ascoltandone la voce è la cosa migliore che ci sia. Anche il suo sonno trarrà giovamento perché nei suoi sogni ci saranno i personaggi della fiaba appena ascoltata e al piccolo sembrerà che mamma e papà gli siano accanto anche durante il sonno.

Con il passare del tempo, potrà avvenire che sarà il bimbo stesso a voler partecipare attivamente al racconto della storia prima di dormire, l’effetto non cambia, i benefici della storia della buonanotte seguiteranno ad esistere anche quando sarà lui a raccontare o leggere a suo modo la fiaba e sarà ben contento che siano mamma e papà ad ascoltarlo, fieri ancora una volta dei suoi progressi!

© Riproduzione riservata

Scrivi un commento

1000
Leggi anche
Leggi anche
  • Come fare passeggiata con i figliCoronavirus, consentita la passeggiata con i figli: come fare

    Il 31 marzo 2020 è stata divulgata una circolare da parte del Viminale che consente la passeggiata ai figli minori accompagnati da un solo genitore nei pressi dell’abitazione. Bisogna chiarire come fare e quali sono le norme da rispettare.