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Perché portare i bambini ai concerti: i consigli

perché portare i bambini ai concerti

I bambini amano i luoghi affollati, pieni di luci e dove sentono di essere liberi. Si possono portare ai concerti per farli divertire, ma bisogna considerare l'età e come affrontare l'esperienza.

Quando si diventa genitori si pensa che oramai tante cose non si possano più fare, nulla di più sbagliato. I bambini se educati al meglio possono condividere le passioni dei genitori anche quella di andare a vedere un concerto dal vivo. Molti credono che portare un bambino piccolo nel caos di un concerto possa turbare i piccoli o creare insofferenza. In realtà non è così. I bambini si divertono ai concerti perché possono stare all’aperto in mezzo a tante persone e sentono di condividere un momento di gioia con i propri genitori.

Quindi i bambini si divertono ai concerti? La risposta è sì, ma se si prendono una serie di accorgimenti per farli stare a loro agio ed evitare che la musica troppo forte possa dargli fastidio. A seguire alcuni consigli pratici su come far divertire i più piccoli ad un concerto senza doverci rinunciare o lasciare i bambini alla baby sitter o ai nonni.

Bambini ai concerti: a quale età?

Per portare i bambini ai concerti si deve tener conto di una serie di fattori tra cui l’età. Sicuramente non è consigliato portare dei neonati in quanto gli stessi sono abituati ad una routine per cui tanta gente. La musica alta e l’impossibilità di mangiare e dormire ai propri ritmi scatenerebbe in loro pianti senza fine a discapito del divertimento. Si consiglia di coinvolgere i bambini già più autonomi, magari in grado di camminare e che non portino più il pannolino per avere una libertà maggiore al fine che anche gli stesi siano svincolati da alcuni limiti.

I decibel

Un concerto è divertente per un bambino se affrontato con le misure appropriate. La musica in un live è molto alta, la questione dei decibel è importante nei più piccoli. Ragion per cui si possono coinvolgere i bambini attrezzandoli con le cuffie per attutire il rumore dei decibel in modo che si possano divertire e non si rovinino i timpani o ravvisino mal di orecchie per il troppo rumore.

Per favorire il divertimento di un bambino al concerto è necessario che lo stesso apprezzi l’artista o la band che si vanno a seguire. Ragion per cui il genitore deve essere bravo ad infondere la sua passione nel figlio o meglio a fargli ascoltare le canzoni affinché lo stesso conoscendole possa sentirsi partecipe cantando con il pubblico.
Si può anche fare un accordo con i figli quindi alternando la musica che piace ai genitori con i loro cantanti o artisti preferiti. In questo modo ci sarà sicuramente maggior coinvolgimento.

Portare i bambini ai concerti: gli accorgimenti

Quando si portano i bambini ai concerti bisogna prestare alcune accorgimenti per farli annoiare in quanto spesso l’attesa prima dell’uscita del cantante può essere lunga. Pertanto è necessario coinvolgerli continuamente, ballando, cantando, correndo e soprattutto portando loro cibo e bibite che possono placare la loro fame e sete.

I concerti si svolgono soprattutto in estate e si sa che con il caldo i bambini hanno sete, si scatenano e bisogna creare l’atmosfera giusta per cui abbiano tutto ciò che gli serve per sentirsi felici.

I bambini amano il caos, le luci, giocare in libertà. Se si porta i propri figli ai concerti, gli stessi provano gioia in quanto hanno la possibilità di viaggiare, di trovarsi in un luogo nuovo in mezzo a tanta gente vivendo un’esperienza da grandi e con i propri genitori. Il fatto che non vengono lasciati a casa con la baby-sitter o i nonni li fa sentire felici. Altresì va detto che con i dispositivi elettronici i bambini oggi ascoltano ogni tipo di musica. Hanno un’educazione musicale che va al di là della sigla del cartone animato, pertanto sono educati alla musica e si divertono ad ascoltarla.

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