Test di gravidanza con analisi del sangue: quando farlo

r scoprire di essere incinta si può anche effettuare un esame del sangue, test affidabile al 100% in caso di gravidanza positiva

Avete il sospetto di essere incinta? Forse è da un po’ che state cercando di allargare la famiglia oppure state raccogliendo i primi sintomi di una possibile gravidanza: dolore al seno, stanchezza, nausea e poi…il ciclo non arriva! Bene, allora non vi resta da fare un test per scoprire la verità: bebè in arrivo oppure no? Per scoprirlo è abbastanza facile, basta infatti “studiare” i valori di Beta HCG che vi daranno il responso.

In commercio, oramai da anni, esistono i test di gravidanza (sempre più sofisticati) che vi permettono di scoprire se siete incinta oppure no davvero in pochi minuti: basta fare un po’ di pipì sul tampone e voilà, ecco la risposta che aspettavate. In realtà, però, i test di gravidanza potrebbero anche ingannarvi: è infatti facilissimo sbagliare la tempistica e quindi trovarsi di fronte ad un falso negativo. Come mai succede questo? Perché probabilmente siete solo al secondo o terzo giorno di ritardo, e i vostri valori ormonali non si sono ancora stabilizzati alla nuova condizione di gravidanza.

Ma c’è anche un altro metodo per scoprire se effettivamente aspettate un bebè oppure no, è più immediato e affidabile: attraverso gli esami del sangue. Ma quando è giusto farlo? Lo possono fare tutte le donne?

Quando fare il test di gravidanza casalingo

Oggi giorno è sempre più difficile scoprire di essere incinta così per caso, senza averlo programmato. Oramai le coppie parlano prima della loro volontà di allargare la famiglia quindi, iniziano a decidere di fare un figlio scegliendo per loro il momento giusto.

E così iniziano le prove pratiche: non è detto che si rimanga incinta al primo tentativo, magari ci vogliono più mesi di prova, ma rimane comunque il fatto che ogni mese ci si aspetta di avere la lieta sorpresa. Ecco, i test di gravidanza, vanno consigliati a tutte quelle donne che hanno sempre avuto un ciclo mestruale molto regolare e che sappiano di aver cercato una gravidanza, al primo sintomo di ritardo (si consiglia comunque sempre aspettare almeno 5 giorni), si può andare a comprare in farmacia un test di gravidanza che è molto facile da usare: basta fare pipì sopra il tampone e aspettare qualche minuto per avere la risposta. Diverso il discorso, invece, se il vostro ciclo non è mai stato regolare oppure avete avuto delle gravidanze non andate a buon fine in precedenza. In questo caso, forse, è meglio che vi affidiate ai test di gravidanza effettuati con un esame del sangue. In entrambi i casi, che lo facciate da sole a casa oppure in uno studio medico, una volta ricevuto il risultato positivo, è bene avere una nuova e ufficiale conferma dal proprio ginecologo di fiducia che, attraverso un’ecografia (solitamente la prima è interna) confermerà l’avvenuto annidamento dell’embrione.

Analisi del sangue: quando farle

Come dicevamo, il test di gravidanza con analisi del sangue è consigliabile a tutte quelle donne che hanno sempre riscontrato delle anomalie con il proprio ciclo mestruale (ritardi, amenorree ripetute, spotting ecc ecc) oppure che hanno avuto precedenti problemi (cisti ovariche) o addirittura che hanno vissuto delle gravidanze non andate a buon fine (aborti, gravidanze extra uterine, ecc). In questi casi, dunque, è meglio che per scoprire se aspettate un bambino o meno vi affidiate ad un esame del sangue, più sicuro e specifico, piuttosto che ad un test di gravidanza casalingo comprato in farmacia (anche se oggi giorno sono sempre più affidabili). Quando farlo? A differenza del test di gravidanza, l’esame del sangue può essere effettuato molto tempo prima, anche 8 giorno dopo la data di presunto concepimento perché la gonadotropina corionica (ovvero l’elemento che dice se c’è una gravidanza in atto o meno) arriva praticamente subito nel sangue, mentre ci mette molto di più per essere diluito nelle urine. Queste analisi però vengono consigliate a donne che hanno subito gravi complicanze prima:

  • aborto spontaneo: per monitorare da subito la gestazione e valutare se ricorrere alla somministrazione di farmaci
  • gravidanze extra-uterine: per verificare, ancor prima che sia possibile attraverso l’ecografia, che questa volta l’embrione si sia annidato nella sua sede
  • fecondazione assistita: per sospendere la terapia ormonale fino a quel momento seguita

Affidabilità delle analisi del sangue

Che lo stiate cercando o meno, l’arrivo di un bambino è sempre una gioia immensa, un miracolo. E’ forse per questo che le donne fanno sempre fatica a credere ciecamente al risultato positivo del test, che sia fatto a casa oppure in laboratorio. Sono veramente incinta? C’è da fidarsi? Se decidete di scoprire se state aspettando un bimbo attraverso gli esami del sangue, non dovete avere timore, perché questi sono affidabili al 100%. Diverso, invece, il discorso con i test di gravidanza comprati in farmacia: seppure oggigiorno sono sempre più sofisticati, può capitare che facendolo magari troppo presto (solo due giorni dopo il ritardo) possa comparire un falso negativo e quindi gettarvi nello sconforto inutilmente. In entrambi i casi, comunque, dopo aver letto i risultati del test è bene prendere un appuntamento in ospedale o con il vostro ginecologo così da iniziare ufficialmente questa nuova avventura nel mondo della maternità.

Scritto da Melissa Ceccon
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