Notizie.it logo

Faccende di casa con bambini: quali possono fare e come

quali faccende di casa possono fare i bambini

Intrattenere e distrarre i bambini significa anche fargli fare qualcosa di utile nell'ambiente casalingo. Ad una certa età, possono iniziare a fare le prime semplici faccende di casa.

Quando si hanno bambini e si è costretti a stare a casa, spesso ci si ritrova a spremere al massimo la propria creatività per intrattenerli senza che si annoino. In questi casi è bene ricordarsi che i migliori giochi per lo sviluppo cognitivo dei più piccoli, specie nell’età 3-6 anni, sono quelli di imitazione. Si tratta di giochi con i quali i bambini si cimentano nel replicare gesti e ruoli familiari vissuti nell’ambiente domestico. Quali faccende di casa possono fare i bambini?
È quindi un ottimo momento per insegnare loro come portare a termine delle faccende di casa. A seconda dell’età si potrà lasciare loro più o meno autonomia, oppure decidere se incentivarli con un premio.

Quali faccende di casa possono fare i bambini: da cosa iniziare

Per cominciare, è bene premettere che l’età corretta da cui partire con queste iniziative sono i 3 anni del bambino.

Se si accelera troppo nell’infanzia, infatti, queste attività potrebbero essere molto difficili e snervanti da portare a termine. Avrebbero, quindi, l’effetto opposto di quello desiderato.
Una volta compiuti i 3 anni, invece, ecco quali sono le faccende di casa da cui partire:

  • Ognuno si rifà il proprio letto. Un buon inizio è rifarsi il letto, o lettino. Una sana abitudine che permette di portare a compimento il primo lavoro quotidiano. I più piccoli potranno aiutare a spostare cuscini e pigiami, mentre ai più grandini sarà possibile insegnare a come tirare lenzuola e coperte;
  • Asciugare i piatti. Per chi non ha la lavastoviglie, il rituale del lavare i piatti porgendoli al piccolo aiutante che li asciughi con un canovaccio può diventare un momento di crescita. Il bambino viene responsabilizzato a fare attenzione alle stoviglie stando comunque vicino all’adulto che può sorvegliarlo;
  • Preparare e svuotare la lavatrice. Un momento davvero ludico può scaturire dal caricare in lavatrice gli indumenti da lavare insieme, scelti prima dal genitore.

    I bimbi potranno aiutare in questa faccenda di casa divertendosi a infilare o anche lanciare i vestiti nel cestello dell’elettrodomestico. Allo stesso modo sarà possibile fargli svuotare la lavatrice a fine ciclo. Basterà chiedergli di pescare uno alla volta i capi umidi per riporli in un catino capiente, posto davanti all’imboccatura.

Per i bambini più grandi

Una volta appresa una corretta manualità, anche dalle attività precedenti, ecco che i bambini saranno pronti anche ad altre attività, più complesse delle precedenti, ma che gli daranno enorme soddisfazione una volta portate a termine:

  • Lavare i vetri. Senza pretendere risultati impeccabili si può insegnare ai bambini a lavare insieme i vetri delle porte e finestre di casa. Si dovranno preparare due kit con acqua, spugna, panno e detergente e andranno spiegati i pochi semplici passaggi.

    Mentre l’adulto pulirà finemente la parte superiore delle vetrate, il bambino potrà dedicarsi ai riquadri inferiori, che sembrano essere proprio a sua misura. Si rimarrà stupiti per quanto olio di gomito un bambino metterà nell’asciugarli;

  • Cucinare. Preparare il pranzo o la cena è una delle faccende di casa più apprezzate dai bambini, perché permette loro di deliziarsi coi frutti del duro lavoro. Ai genitori occorre un occhio in più di riguardo, perché la cucina è un ambiente molto insidioso con fornelli e arnesi appuntiti sotto mano. Pesare e travasare gli ingredienti, mescolarli o impastarli saranno però delle attività coinvolgenti senza alcun rischio;
  • Passare l’aspirapolvere – Non tutti i bambini gradiscono l’aspirapolvere, a causa del suo rumore, ma alcuni ne restano davvero affascinati vedendo scomparire al suo interno ogni sorta di briciola.

    A quest’ultimi si può sgomberare una zona di casa lasciandoli sperimentare le gioie di pulire il pavimento. Se si dispone di un aspira-briciole, inoltre, si può insegnare ai bambini a utilizzarlo per pulire la tovaglia alla fine di ogni pasto.

© Riproduzione riservata

Scrivi un commento

1000
Leggi anche
Leggi anche
Entire Digital Publishing - Learn to read again.