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Esercizi fisici quotidiani per emorroidi gravidanza

Nel linguaggio comune, il termine “emorroide” indica un’infiammazione del cosiddetto plesso emorroidario. In parole semplici le emorroidi sono cuscinetti soffici e molto vascolarizzati in cui le vene infiammate provocano dolore e sanguinamento. Le emorroidi possono manifestarsi nei maschi e nelle femmine, tuttavia le donne in gravidanza costituiscono in assoluto la categoria più esposta al rischio. Queste infiammazioni dipendono da più fattori: abitudini alimentari scorrette, alcolismo, alterazioni ormonali, diarrea o stipsi cronica, familiarità, sedentarietà, smodata assunzione di lassativi.

Esistono, al di là dei medicinali, degli esercizi fisici che, se praticati con regolarità, possono aiutare a prevenire e a curare le emorroidi. Per esempio gli esercizi di Kegel: si tratta di semplici contrazioni volontarie dei muscoli del pavimento pelvico che sostengono l’utero, l’uretra, la vescica e il retto. Il nome deriva da quello del ginecologo statunitense Kegel, che li ideò e li promosse, dopo averne scoperto la sorprendente utilità.

Questi semplici esercizi possono essere eseguiti ovunque, ed in ogni momento del giorno: seduti, in piedi, sdraiati o durante il bagno. Anzitutto occorre svuotare completamente la vescica; poi basta semplicemente contrarre i muscoli del pavimento pelvico per 5-10 secondi e poi rilasciarli per lo stesso periodo di tempo. La serie può essere ripetuta più volte durante il giorno ed è un grande aiuto anche per la preparazione al parto. All’inizio può risultare difficile contrarre i muscoli pelvici per 10 secondi: in tal caso si consiglia di iniziare in modo graduale, contraendo dapprima i muscoli per 4-5 secondi, per poi aumentare progressivamente fino a 10 secondi.

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