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Come gestire un bambino con la sindrome ADHD

Gestire un bambino affetto da sindrome ADHD è sicuramente difficile da gestire, tuttavia vi sono dei facili consigli da poter seguire per vivere meglio.

Come primo passo è necessario parlare al bambino in maniera chiara, con tono pacato, fermo ma gentile. Successivamente bisogna elencare al bambino quali sono le attività da svolgere nell’arco della giornata: il bambino saprà così in anticipo quali saranno gli impegni della giornata, evitando, almeno in parte, eventuali resistenze. Non bisogna dimenticare che ci vuole tanta pazienza!

Infatti, alla base di una buona convivenza, vi è il dialogo: affrontare dall’inizio piccoli malumori è necessario per far trascorrere al bambino una giornata più serena. Inoltre bisogna esigere solo il necessario: tralasciare le inezie! Così come non bisogna mai cadere negli eccessi: non lodare o punire in maniera esagerata.

Nel caso di una discussione molto accesa, la scelta migliore è interrompere il contatto visivo e abbassare la voce: questa reazione aiuterà il bambino a tranquillizzarsi e a non perdere fiducia nell’interlocutore; anche nel caso di litigi tra fratelli è necessario intervenire e separarli, senza prendere l’una o l’altra parte.

Al termine della discussione è necessario continuare con il normale svolgimento della giornata: il perdono, la capacità di rimanere saldi e non portare alcun tipo di rancore aiuta il bambino affetto da sindrome ADHD a creare punti fermi.

Frasi breve e concise, accompagnate dal contatto fisico, creano nel bambino un forte punto di riferimento: una soluzione possibile può risultare la comunicazione scritta!

Ovviamente non bisogna mai dimenticare che è necessario, in una conversazione seria, presentare prima gli aspetti positivi e poi quelli negativi: questo eviterà che il bambino si metta sulla difensiva!

La soluzione è la comunicazione! Chiara, ferma e decisa, ma soprattutto gentile: bisogna creare un rapporto di fiducia con il bambino!

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