Senso dell’umorismo nei bambini: come e quando nasce

Senso dell'umorismo nei bambini: quando e come si sviluppa e quali sono i comportamenti che fanno ridere i bambini da 0 a 11 anni.

Secondo gli psicologi, l’umorismo è la manipolazione volontaria dell’incongruo (cioè la bizzarria, lo scarto che si crea giustapponendo due elementi contraddittori) a scopo di divertimento. Come nasce il senso dell’umorismo nei bambini? A che età i più piccoli iniziano a cogliere ironia e doppi sensi? Scopriamolo insieme.

Senso dell’umorismo nei bambini

Quando si parla di umorismo non ci si riferisce a qualcosa che è innato sin da quando si è piccoli o che si sviluppa in modo uguale da individuo a individuo. Nemmeno da adulti, infatti, rappresenta una facoltà rispetto a cui tutti sono sensibili allo stesso modo. Quando si rileva un atteggiamento umoristico in un bambino molto piccolo, spesso, si tratta di una proiezione degli adulti. In questo senso, cogliere il momento in cui si sviluppa il senso dell’umorismo nei bambini diventa estremamente complesso. Nel bambino molto piccolo, perciò, i ricercatori parlano di humour nei casi in cui una situazione incongrua suscita la sua risata o il sorriso.

Come spiegano gli psicologi, il “sense of humour” si evolve nei primi anni di vita con lo sviluppo parallelo delle abilità cognitive e può essere definito come la capacità di manipolare volontariamente l’incongruo, ovvero lo scarto esistente tra la realtà che ci si attende e il suo ribaltamento bizzarro. Per questo nei bambini l’effetto-sorpresa (uno degli aspetti fondamentali dell’umorismo) viene percepito differentemente a seconda dell’età e a volte non riescono a cogliere l’ironia nelle espressioni o i doppi sensi.

Sempre secondo gli esperti, il senso dell’umorismo si sviluppa nei più piccoli di pari passo con il suo sviluppo. Infatti, via via che le conoscenze si approfondiscono e si affinano, cambia la percezione dell’incongruo. Insomma: ogni età ha il suo senso dello humour!

Cosa fa ridere i bambini da 0 a 11 anni

Quali sono gli oggetti e i comportamenti che fanno ridere i bambini durante l’infanzia? Per esempio:

  • a cinque settimane un bambino sorride davanti a un volto umano che fa la linguaccia;
  • intorno a sei mesi ridono per i comportamenti più insoliti, come un fratello che fa una smorfia;
  • verso i venti mesi i bambini si divertono a stravolgere il normale uso degli oggetti, come un foglio di carta che diventa un cappello;
  • a due anni compare anche l’umorismo verbale e quindi le parole sono fonte di divertimento;
  • all’età di sei anni si può osservare nel piccolo un vero e proprio momento di svolta, perché l’umorismo diventa più raffinato e ci si avvicina in maniera considerevole a quello degli adulti;
  • i bambini dai sei agli undici anni apprezzano in particolar modo gli indovinelli e le barzellette sui personaggi insoliti.
Scritto da Francesca Belcastro
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