Come diventare ostetrica: la laurea, il tirocinio e l’iscrizione all’Albo

La figura dell'ostetrica è fondamentale per le donne incinte: come diventare ostetrica e quali studi sono necessari.

Il mestiere dell’ostetrica è un mestiere molto antico, in cui professionalità e passione sono fondamentali. È una figura molto importante per una donna che sta per avere un figlio. Si pensa che questo tipo di professionista lavori solo durante il giorno del parto; al contrario, l’ostetrica segue le fasi del travaglio, del parto, dell’allattamento e dello svezzamento.

In questo modo funge da sostegno per la futura mamma che si trova, magari per la prima volta, ad affrontare una gravidanza. Come diventare ostetrica? Quali sono i corsi necessari?

Come diventare ostetrica

Per diventare ostetrica è necessario il giusto percorso universitario. È necessario, ovviamente, avere una forte inclinazione verso le discipline mediche. Innanzitutto bisogna scegliere la facoltà idonea alla professione, per poi conseguire la laurea in Ostetricia e successivamente l’iscrizione all’Albo.

Trattandosi di un mestiere molto richiesto, il corso di laurea è a numero chiuso. Per farvi parte, quindi, è necessario prepararsi per affrontare il test d’ingresso. Gli argomenti protagonisti del test di ingresso sono gli stessi di Medicina. Oltre a numerosi libri preparatori al quiz, esistono programmi online che possono aiutare gli studenti.

Il test d’ingresso

Per poter essere ammessi al corso di laurea in Ostetricia, presente in tantissime università italiane, bisogna superare il test d’ingresso delle professioni sanitarie.

Il test consta di 60 domande a risposta multipla e dura 100 minuti. Le domande riguardano diversi argomenti: 2 quesiti di cultura generale, 20 di logica, 18 di biologia, 12 di chimica e 8 di fisica e matematica. Il punteggio del test viene calcolato in base ai seguenti criteri:

  • 1,5 punti per ogni risposta esatta;
  • meno 0,4 punti per ogni risposta sbagliata;
  • 0 punti per ogni risposta non data.

A conti fatti, se si è insicuri su una domanda, è meglio non rispondere.

La laurea e il tirocinio

Una volta superato il test di ingresso, comincia il percorso che porterà all’abilitazione della professione. Il corso di laurea dura tre anni. Oltre alle diverse lezioni da seguire, uno degli aspetti più rilevanti del percorso di studi è il tirocinio. Esso è suddiviso in tutti e tre gli anni di studio, affinché gli studenti possano assumere gradualmente autonomia sempre però sotto l’attenta osservazione degli esperti. Il tirocinio prevede che gli studenti assistano e collaborino proprio in interventi di parto, presso le varie strutture autorizzate.

L’iscrizione all’Albo

Una volta conseguita la laurea, il percorso si conclude, anche se c’è la possibilità di seguire dei master di primo o secondo livello. In alternativa, è possibile continuare il percorso universitario per altri due anni, al fine di ottenere una specializzazione. Per esercitare la professione di ostetrica è obbligatoria l’iscrizione all’Albo. Tale iscrizione dovrà essere fatta presso il collegio professionale di competenza, dove si risiede o dove si esercita. È una tappa fondamentale, sia che si voglia lavorare per il Servizio Sanitario Nazionale, sia che si voglia lavorare in strutture private.

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