Università: è nato un corso di laurea in Cannabinologia anche in Italia

Sono ormai molti anni che la cannabis è tornata al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica e dei governi di tutto il mondo e ora si studia all'Università.

Sono ormai molti anni che la cannabis è tornata al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica e dei governi di tutto il mondo. Questo perché, dopo anni e anni di demonizzazione spietata e di divieti senza mezzi termini, le cose per la pianta più discussa del mondo stanno finalmente cambiando.

Se nell’antichità la cannabis era una fedele alleata dell’uomo in moltissimi campi, per molti secoli questa è stata completamente bandita e allontanata dai suoi usi originari, ritenuta nociva e semplicemente una droga inutile e dannosa. Oggi finalmente l’utilità di questa pianta in numerosi campi è di nuovo riconosciuta e la cannabis light e i suoi derivati a base di CBD sono ormai legali anche nel nostro paese, anche se con qualche restrizione. Infatti, se oggi si vuole acquistare il miglior olio CBD su Justbob, lo si può fare in tutta sicurezza e senza nessun problema.

Ma c’è di più. Dallo scorso ottobre 2021 nel nostro Paese è possibile addirittura iscriversi ad un corso di laurea in Cannabinologia. Ciò sembra davvero rivoluzionario se paragonata a quella che era la situazione fino a pochi anni fa, ma il corso è reale e permanente ed è proprio di questo che ci occuperemo in questo breve articolo.

Il corso in Cannabinologia: ecco dove e di cosa si tratta

Il vero nome di questo corso di apprendimento permanente che è stato introdotto dall’Università di Padova è “Cannabinologia: la pianta di Cannabis e il Sistema Endocannabinoide”. Lo scopo di questo corso è approfondire una serie di aspetti legati alla cannabis che possono essere molto interessanti sia per dei semplici appassionati del settore sia per addetti ai lavori come coltivatori, rivenditori, o anche medici, biologi e altri professionisti del settore sanitario.

Gli argomenti trattati sono:

  • Il rapporto dell’uomo con la cannabis dalla Preistoria fino ai giorni nostri.
  • Le caratteristiche farmacologiche e botaniche della pianta di cannabis in relazione ai fini del suo utilizzo in ambito farmaceutico e medicinale, nonché anche in ambito alimentare e agroindustriale.
  • Approfondimento sulla attuale normativa italiana riguardo la coltivazione, la produzione, la prescrizione e la dispensazione ad uso medico dei prodotti derivati dalla cannabis.
  • Come utilizzare la cannabis nella pratica clinica.

Sembra quindi molto interessante approfondire questi argomenti in maniera seria e professionale, accompagnati da dei veri esperti del settore. La cosa positiva è che non sono necessarie caratteristiche o requisiti particolari, quindi può accedervi davvero chiunque sia realmente interessato.

Le lezioni hanno una durata complessiva di 28,5 ore da ottobre 2021 a febbraio 2022 e si svolgono online, con autenticazione tramite piattaforma Moodle del Dipartimento di Neuroscienze dell’Ateneo e collegamento alla piattaforma e-learning cannabiscienza.it.

Le parole del responsabile scientifico del corso

Il responsabile scientifico del corso di laurea nonché ricercatore del Dipartimento di Neuroscienze Gastone Zanette ha affermato di aver partecipato a vari eventi importanti incentrati sull’argomento endocannabinoidi e medicina, come ad esempio quelli tenuti all’International Cannabinoid Research Society ICRS e all’Internetional Association for Cannabinoids in Medicine IACM in modo tale da raggiungere la giusta esperienza, competenza e avere tutte le informazioni necessarie per sostenere un corso in questo ambito.

Questo è molto importante se si considera il fatto che ormai da tempo i prodotti a base di CBD e la cannabis legale possono essere prescritti a scopo terapeutico dai medici, ma in realtà manca una vera e propria formazione di questi professionisti riguardo all’argomento. Eppure, attualmente, ci sono oltre 30.000 pubblicazioni scientifiche internazionali sulla CM e sul sistema endocannabinoide umano, dunque questo vuoto formativo non è più accettabile.

Viola Brugnatelli, direttrice scientifica di Cannabiscienza, ha inoltre aggiunto che la normativa italiana riguardo alla somministrazione di farmaci a base di cannabinoidi è tra le migliori d’Europa. Per questo la difficoltà a far entrare questi prodotti nella normalità e farli uscire completamente dal pregiudizio e dal timore diffusi nella popolazione può essere superata soltanto con la formazione e l’informazione.

Ecco perché il corso che è stato messo in piedi cerca proprio di approfondire quanti più ambiti possibili dei cannabinoidi ma anche del loro effetto sul corpo umano e sul sistema endocannabinoide. Le caratteristiche botaniche e farmacologiche della pianta vengono studiate approfonditamente per poter capire come agiscono sulla carenza di endocannabinoidi nel nostro corpo, ma sono studiati anche i pazienti a cui questi prodotti possono essere risultare utili, nonché le eventuali controindicazioni e i problemi che possono essere riscontrati.

Per concludere

Iscriversi ad un corso di questo tipo non solo rappresenta una grandissima innovazione, ma può anche risultare estremamente interessante qualsiasi sia il lavoro che si svolge. È infatti sempre utile imparare qualcosa di nuovo, soprattutto in un ambito come quello della cannabis medicinale che è in continua espansione e in continua crescita al giorno d’oggi. L’Università di Padova apre quindi la strada a tutte quelle università italiane che vorranno stare al passo coi tempi e inserire nel loro programma corsi simili.

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