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Spannolinamento: quando togliere il pannolino

quando togliere pannolino

E' vero che la maggior parte dei bambini toglie il pannolino tra i due e i tre anni, ma è altrettanto vero il fatto che ognuno matura a un ritmo diverso.

Parlando con le mamme che hanno già superato la sfida, tutto sembra indicare che ogni bambino del pianeta dovrebbe togliere il pannolino nell’estate tra i due e i tre anni.

L’imminente inizio della scuola dell’infanzia sembra essere ciò che più preoccupa molte mamme che quasi pretendono che il loro figlio/a raggiunga l’indipendenza per andare in bagno in modo da risparmiargli problemi di interazione con gli altri bambini.

Il momento perfetto

In realtà non esiste un’età magica o un momento prestabilito affinchè i bambini smettano di usare il pannolino. La maggior parte di loro avrà sviluppato le abilità necessarie a dare questo passo importante tra i 18 e i 24 mesi, d’altra parte, ci sono bambini che non sono pronti se non quasi ai tre anni o addirittura quattro. Quali segnali possono aiutare i genitori a rendersi conto se è arrivato il momento di togliere il pannolino?

Per capire se è arrivato il momento tanto atteso bisognerà prestare attenzione ad alcuni indizi fisici, comportamentali e cognitivi che indicano che il bambino è pronto.

Un punto importante da ricordare è che se si comincia questo processo prima che il bambino sia realmente pronto, sicuramente tutto il processo durerà più a lungo.
Prima dei 12 anni d’età, i bambini non hanno controllo sulla pipì o sulle feci, e molti bambini che danno i primi segnali fisici e dimostrano che sono pronti per andare al bagno da soli, non riescono a controllarlo alla perfezione.
Anche quei bambini che possono rimanere asciutti durante il giorno, possono avere difficoltà di notte e molti di loro smettono di avere incidenti notturni solo all’età di cinque anni.
Non è necessario aspettare che il bambino soddisfi tutti i requisiti della lista per iniziare ad insegnargli; la cosa più importante è notare che, in generale il bambino sta diventando indipendente e comprende cosa vuol dire andare al bagno come gli adulti.

Segnali fisici

Il bambino dimostra che potrebbe essere pronto a togliere il pannolino se nel suo comportamento sono evidenti i seguenti indizi fisici:
– Possiede sufficiente equilibrio e coordinazione per camminare e perfino correre stabilmente.
– Orina una quantità rilevante tutta insieme.
– Riesce a rimanere asciutto per periodi che vanno dalle tre a quattro ore (questo indica che i muscoli della vescica sono sufficientemente sviluppati per trattenere e immagazzinare urina).

Segnali comportamentali

– E’ capace di sedersi e mantenere la stessa posizione da due a cinque minuti.
– E’ in grado di alzarsi e abbassarsi i pantaloni da solo.
– Gli dà fastidio tenere il pannolino sporco.
– Cerca di imitare gli adulti quando vanno al bagno.

(Vuole vedere come vanno, come indossano biancheria intima, eccetera).
– Dimostra fisicamente che sta andando al bagno (riproduce rumori, si accovaccia, o lo dice direttamente).
– Dimostra che gli piace essere indipendente.
– Non è un bambino che dice di no a tutto.
– Si dimostra orgoglioso dei suoi progressi.
– Non oppone resistenza alla proposta di iniziare ad usare il vasino.
– E’ in una fase dove si dimostra collaborativo.

Segnali cognitivi

– Ubbidisce istruzioni semplici (per esempio, “siediti sul vasino”).
– Capisce l’importanza di mettere a posto le sue cose.
– Ha un vocabolario tutto suo per indicare di voler defecare o orinare.
– Sa quando deve andare al bagno (percepisce i segnali fisici) ed è capace di esprimerlo prima di andare.

I bambini di due anni vivono una piccola contraddizione esistenziale: l’assoluta dipendenza dall’adulto e l’imminente necessità di autonomia per poter riuscire a raggiungere la propria individualità. La loro vita quotidiana si divide tra gli impulsi che hanno bisogno di soddisfazione immediata, gli affetti, ma anche i divieti esterni (controllo, sorveglianza, riprensione).

In questo ambiente, l’adulto deve diventare un grande stratega dell’immaginazione e della motivazione per rendere l’indipendenza al pannolino una sfida attraente e piacevole e non un compito noioso e irritante.

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