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Primi ricordi dei bambini: quando si formano

Primi ricordi dei bambini: quando, come si formano e in che modo funziona la memoria dei più piccoli diversamente da quella degli adulti.

Molti neogenitori si chiedono quanto e cosa ricorderanno i bambini dell’infanzia, sostanzialmente quando si formano i ricordi. Capire quando comincia a formarsi la memoria è importante anche per capire quanto la prima infanzia vada a influenzare la crescita del bambino. Primi ricordi dei bambini: quando si formano? Scopriamolo insieme.

Primi ricordi dei bambini: quando si formano

A volte si tratta di frammenti di immagini, altre volte di sensazioni: i ricordi di quando eravamo piccoli sono pochi, sfuocati e incompleti – e quasi nessuno ha memorie di prima dei tre anni. Il fenomeno dell’amnesia infantile, come lo ha definito Freud agli inizi del 900, è un fenomeno che ha sempre incuriosito, ma su cui ci sono poche certezze.

Secondo gli esperti, la capacità di memorizzazione va di pari passo con il processo di acquisizione del linguaggio, che comincia a comparire intorno a un anno di età. Infatti, per parlare e comprendere quanto si ascolta è necessario fissare nella memoria a breve termine la corrispondenza fra un certo suono e un significato.

Una ricerca condotta dall’Università di Otago, in Nuova Zelanda, ha scoperto che alcuni bambini possono cominciare a ricordare cose avvenute quando avevano solo due anni e questi ricordi si fissano ancor meglio se di questi eventi i piccoli ne hanno parlato con i loro genitori. Gli esperti hanno concluso affermando all’età di tre anni cominciano a fissarsi i primi ricordi che poi resteranno vividi anche in età adulta.

Come si formano i ricordi nei bambini

In età infantile è del tutto normale rimuovere i ricordi, perché il cervello deve gestire un’enorme quantità di informazioni e quindi seleziona quelle più importanti. Di conseguenza, si assiste un continuo ricambio nella memoria del bambino.

La memoria dei bambini non funziona come quella degli adulti. Nel cervello delle persone adulte esistono due tipi di memoria: a breve termine e a lungo termine. Nei bambini, invece, non esiste la distinzione tra memoria a breve termine o lungo termine. In pratica, il cervello dei bambini fino ai tre anni di vita tende a rimuovere i ricordi acquisiti nei primi anni. Questo processo si chiama amnesia infantile e altro non è che la tendenza da parte del cervello a rimuovere ed eliminare i ricordi dei primi tre anni di vita, mantenendo comunque tutte le nozioni apprese. Provando a chiedere a un bambino di sei o sette anni cosa si ricorda dei suoi primi giochi o della fasi relativa all’allattamento, il piccolo rimarrà in completo silenzio, oppure proverà a inventare qualcosa.

Scritto da Francesca Belcastro
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