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Cosa fare se tua figlia vuole praticare sport maschili

Cosa fare se tua figlia vuole praticare uno sport maschile?

Come scegliere lo sport giusto per i bambini? Esistono attività fisiche ad uso esclusivo dei maschi? Il dibattito sullo sport di genere è sempre molto sentito ma non esistono sport femminili e sport maschili.

Cosa fare se tua figlia vuole praticare sport maschili? Cosa fare se tu hai sempre sognato un futuro da ballerina di danza classica per tua figlia ma lei non vuole saperne? Il brutto di tutto questo è che non è neanche attirata dalla ginnastica ritmica o la pallavolo per bambine…sapete cosa vuole fare la mia adorata principessa? Sapete che sport vuole praticare? Non volevo crederci nemmeno io. La mia bambina adorata, si è messa in testa che vuole diventare una giocatrice di calcio! E ora? Devo contraddirla oppure assecondarla?

E se tua figlia vuole praticare sport maschili?

Come scegliere lo sport giusto per i bambini? Il dibattito sullo sport di genere è sempre molto sentito. Esistono attività fisiche ad uso esclusivo dei maschi? É possibile crescere con il concetto che si possa praticare lo sport preferito senza doversi segregare a seconda dei cromosomi capitati alla nascita?

Nessuno sport ha un’identità di genere, non esistono sport maschili o femminili, esistono il talento e la passione per la pratica sportiva che i bambini, maschi e femmine, devono poter sperimentare in libertà, sostenuti dai genitori e dalla comunità educante, fatta di insegnanti, istruttori e parenti.

La prima regola da seguire quando si sceglie uno sport per i bambini deve essere il loro divertimento. L’identità di genere in questa partita non c’entra, perché nessuno sport, o attività di espressione artistica è femminile o maschile al contrario il fatto che il bambino si diverta è un aspetto fondamentale da tenere in considerazione, sia quando si sceglie uno sport, sia nella determinazione a mantenerlo.

Questo deve far capire che non esistono sport maschili o sport femminili, ma piuttosto è bene che esistano sport con squadre di bambini dello stesso sesso, per fare in modo che le differenze fisiche non diventino un ostacolo o un handicap.

Esistono sport femminili e sport maschili?

Se facciamo un salto indietro di molti anni, il mondo dello sport è stato sempre destinato ai maschi, e non era in nessun modo consentito alle femmine, che hanno iniziato a fare il loro ingresso in questo mondo, solamente con attività che mettessero in risalto l’armonia e la grazia dei movimenti.

Lo sport era considerato un rischio per l’apparato riproduttivo perchè c’era la convinzione che potesse compromettere la fertilità femminile, e potesse rafforzare troppo la loro muscolatura e rendere meno aggraziato il corpo femminile. Solo nei primi decenni del 1900, le donne fecero il loro ingresso nel mondo dello sport, in occasione delle Olimpiadi, seppur in numero nettamente inferiore agli uomini, e dimostrarono la loro bravura e, attualmente le donne sono presenti in tutte le discipline olimpiche e sportive.

Fisicamente, donne e uomini non sono uguali; però bisogna riflettere sui messaggi che i mass media fanno passare, e sui ruoli che la società moderna attribuisce a maschi e femmine nella vita di tutti i giorni, tenendo presente che esiste una discriminazione sessuale. L’immagine femminile nello sport, viene fortemente svalutata e poco gratificata, e spesso le donne vengono viste come “contorno” sexy, di fianco a uomini sportivi e muscolosi (un esempio possono essere le vallette in tv).

L’importanza dello sport per i bambini

Purtroppo molte persone sono ancora convinte che esistano sport maschili e sport femminili, e soprattutto che uno sport “maschile” praticato da una “femmina” annulli la femminiltà di quest’ultima. Immaginando di avere una bambina che, a tutti i costi, vuole diventare una calciatrice, dovremmo essere molto coraggiosi ad assecondare questa volontà; quanti genitori sarebbero condizionati dai pregiudizi e si scoraggerebbero?

Proviamo a vedere la cosa sotto un altro punto di vista! Lo sport è un’espressione della propria personalità, è cura di sè e del proprio corpo, è forza, è competizione, è provare a mettersi in gioco con sè stessi, con gli altri e insieme agli altri. Cerchiamo di pensare di poter regalare ai nostri figli (sia maschi che femmine) la libertà di scelta, e di esprimersi in attività sportive, dando libero sfogo alla loro fantasia e non ostacolando i loro sogni.

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