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Condividere la stanza con fratelli: gli svantaggi

Condividere stanza con fratelli svantaggi

Quando si diventa più grandi, condividere la stanza con il proprio fratello o sorella potrebbe essere un problema e gli svantaggi sono molti.

Quando i bambini sono piccoli adorano dormire con i fratelli o le sorelle perché non vogliono sentirsi soli. Con l’avanzare dell’età le esigenze cambiano e avere una cameretta da soli diventa un vero e proprio bisogno. Condividere la stanza con fratelli o sorelle porta degli svantaggi. Fino a quando i bambini non vanno a scuola l’esigenza di camere separate non si pone, ma verso i sette, otto anni, iniziano a desiderare un proprio spazio personale all’interno del quale sviluppare i propri interessi e la propria personalità.

Condividere la stanza con fratelli: svantaggi

Non tutti hanno lo spazio fisico per poter garantire ad ogni figlio una cameretta, ma molto spesso per favorire lo sviluppo della personalità, sarebbe meglio sacrificare la stanza da pranzo e ricavarci una stanza per i figli.

Esistono infatti dei pro e dei contro nel far condividere ai fratelli la stanza in comune.

Uno degli svantaggi principali riguarda proprio lo spazio, perché se la stanza non è abbastanza grande inizieranno a contendersi lo spazio con ostilità, litigando spesso sull’utilizzo delle zone comuni. Vero è però che i nuovi design delle camerette cercano di essere il più funzionale possibile e garantire a chi condivide la stanza la massima comodità e il comfort assoluto. Se il letto è a castello i fratelli avranno sicuramente la diatriba su chi dovrà dormire sopra e chi sotto ed in genere sono i più piccoli a partire da una posizione di svantaggio.

I momenti di relax

Quando a condividere la stanza sono fratelli di età diversa oppure di sesso diverso ci sarà il problema del come dividersi la stanza durante le ore di svago.

Se i più grandi desiderano pace e silenzio, i piccoli vogliono invece vogliono giocare, ballare o comunque non sono silenziosi. Questo potrebbe essere un problema nel momento in cui il bambino inizierà ad andare a scuola e potrebbe avere delle difficoltà nel ritagliarsi qualche ora per poter fare i compiti in tranquillità.

Se invece hanno la stessa età è fondamentale riuscire a prevedere nella stanza una scrivania abbastanza grande per consentire ad entrambi di poter fare i compiti o addirittura se possibile farne entrare due. Da non sottovalutare anche l’armadio. Sia maschi che femmine potrebbero diventare gelosi dei propri vestiti e accessori e desiderare più spazio per poter riporre le proprie cose.

Condividere la stanza con fratelli: il problema del sonno

Dormire con i fratelli può essere un problema se si ha il sonno leggero. I piccoli infatti tendono a muoversi e fare rumore se non addirittura svegliarsi nel sonno disturbando i fratelli che invece si addormentano o comunque riescono a dormire tranquillamente.

Dormire con i fratelli non è semplice.

C’è infatti chi ha paura del buio e ha la necessità di accendere la lucina che potrebbe disturbare invece chi ama dormire al buio. Inoltre, uno dei problemi più comuni è quello della tv, perché alcuni potrebbero voler guardare la tv prima di dormire magari fino a notte fonda, mentre chi ha il sonno leggero non riesce a dormire con la tv o il computer acceso.

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