Come spiegare Immacolata Concezione ai bambini

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Le feste si avvicinano e, in un paese cattolico come l’Italia, questo vuol dire che ci troviamo in uno dei periodi dell’anno in cui viene data grande importanza anche ai valori religiosi. Se questo concetto è però ben chiaro agli adulti, i bambini non colgono la stessa sacralità e si annoiano terribilmente durante la messa e le altre iniziative organizzate dalla parrocchia. Per evitare che si sentano costretti a partecipare a queste riunioni finendo per sviluppare un sentimento di ostilità nei confronti della religione, la cosa migliore è quella di parlarne chiaramente, spiegando ai più piccoli il senso dei cosiddetti “misteri della fede”. Ovviamente il discorso andrà modellato in base all’età del bambino.

La prima “festa” che annuncia il Natale è l’Immacolata concezione, ma come spiegare questa manifestazione ai più piccoli? Proclamata come dogma nel 1854, dovete sapere che questa leggenda era ben radicata nel popolo da tanto tempo. Anzitutto spiegate ai piccoli chi è Maria, la madre di Gesù, e introducete la storia dell’Arcangelo Gabriele che gli annunciò la nascita di Cristo spiegando come questo sia un evento che si è verificato proprio grazie alla mitezza e alla bontà della madonna.

Dio aveva preparato Maria per ricevere questo incredibile dono, facendola nascere senza peccato originale, proprio come le mamme preparano i vestiti e la stanza per accogliere il loro bambino. Recitate i versi della preghiera dell’ave maria, che i bambini sicuramente conosceranno, spiegandogli come queste furono le parole usate dall’angelo. Maria rispose: “Eccomi, sono la serva del Signore”, scegliendo liberamente di accogliere questo dono. Ciò vuol dire che Dio ci offre tutti i metodi per comprendere il bene e il male, ma a sta noi attuare ciò che lui ci offre e ci insegna.

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