Bambino ha sempre sonno, possibili cause

bambino ha sempre sonno

I bambini sono in genere sempre pieni di vita, mai stanchi e curiosi di affrontare ogni giorno nuove avventure. Tuttavia, può accadere che il bambino si mostri eccessivamente stanco e assonnato. L’eccessiva sonnolenza dei bambini desta nei genitori sempre un po’ di preoccupazione. Se un bambino ha sempre sonno, quali possono essere le cause di questa sua eccessiva sonnolenza? Scopriamolo di seguito.

Sonno nei bambini

La National Sleep Foundation, associazione no-profit statunitense che si occupa di promuovere la comprensione dei disturbi del sonno, ha emanato nuove indicazioni delle ore di sonno necessarie ai bambini in base all’età.

Nello specifico i neonati dovrebbero dormire all’incirca 14-15 ore, in età prescolare le ore di sonno scendono a 11-13, mentre nei bambini piccoli in età scolare (fino ai 10 anni), dovrebbero dormire 10-11 ore circa al giorno.

Sonnolenza eccessiva

In genere può capitare che quando un bambino ha più sonno del solito possa solo necessitare qualche ora in più di riposo.

Se questa sua sonnolenza eccessiva si esaurisce con un lungo sonno non ci si deve allarmare. Capita a tutti di essere un po’ più stanchi a volte, ciò è normale anche nei bambini.

Ci si deve invece preoccupare quando il bambino non riesce a svegliarsi per mangiare o non risponde alle domande, oppure ancora quando non riesce a seguire semplici stimoli (se troppo piccolo per parlare).

La stanchezza eccessiva e persistente, che magari dura più giorni, può essere causata da differenti motivi, alcuni più semplici e banali, altri più complessi e seri.

I genitori devono sempre osservare il proprio bambino e il suo comportamento. Qualsiasi cambiamento repentino e persistente può destare sospetti e quindi motivare i genitori a rivolgersi al pediatra.

Stanchezza psicologica

Quando il bambino non vuole giocare, ha sempre sonno, dice di avere mal di testa le cause possono essere di tipo psicologico, legate a rapporti, tensioni, litigi, incapacità di relazionarsi con gli altri bambini.

Di solito primi segnali d’ allarme scattano a scuola o alla materna, quando le maestre notano che l’alunno non ha le stesse energie dei coetanei, non riesce a seguirli nelle loro attività.

Può essere che viva in una famiglia dove ci sono conflitti e tensioni.

In questo caso per lui dormire è un modo per evadere da una realtà che non accetta.

Se il bambino appare triste, poco interessato al mondo che lo circonda, senza voglia di giocare, se intuite che si tratta di una condizione emotiva dovreste rivolgervi a uno psicologo che possa aiutarlo a superare un eventuale stato depressivo.

Abitudini

Un’altra motivazione è semplicemente legata a delle abitudini sbagliate: le mamme e i papà per via dei loro impegni non riescono a mettere a letto il figlioletto a un orario adeguato, per cui le ore di sonno non sono sufficienti a garantirgli il corretto riposo.

Se inoltre il bambino è costretto ad alzarsi presto per essere affidato ai nonni o essere portato a scuola, la mancanza di sonno può creargli stanchezza eccessiva.

In questo caso sarebbe opportuno fare in modo che vada a dormire prima la sera, per far sì che riesca a dormire almeno 8 ore consecutive, riposando adeguatamente.

Cambio di stagione

Nel periodo di passaggio da una stagione all’altra, può accadere che il bambino si svegli già stanco, sia lento nel fare i compiti, è inappetente e svogliato.

Ciò può accadere anche a noi adulti e non deve destare preoccupazioni.

In pochi giorni tutto tornerà alla regolarità.

Per aiutare il bambino in questo caso è indispensabile mantenere inviata l’ora della nanna, preparargli al mattino una sana e completa colazione affinché disponga di tutte le energie necessarie ad affrontare la giornata.

Carenza di vitamine o anemia

Avete mai pensato che vostro figlio è sempre stanco perché potrebbe avere una carenza di vitamine o di altre sostanze?

Nonostante appaia di buon umore e vada a nanna presto, il bambino ha sempre sonno e sente il bisogno di riposare più del dovuto.

In caso di carenza di ferro (anemia) il bambino, oltre a manifestare stanchezza e sonnolenza eccessiva potrebbe mostrare pallore e debolezza.

In tal caso, sarà necessario rivolgersi al pediatra che, una volta richiesto un esame del sangue di approfondimento e prescrivere un’alimentazione mirata e degli integratori.

Post-influenza

Un’altra causa di stanchezza eccessiva e sonnolenza nel bambino, è l’influenza. Dopo un certo di influenza o assunzione di antibiotici, il bambino potrebbe richiedere qualche giorno per riposare e ricaricarsi.

In questo caso i sintomi sospetti dureranno solo qualche giorno e con una corretta alimentazione associata a vitamine, il bambino si riprenderà completamente.

Patologie più serie

Tra le altre cause per cui un bambino ha sempre sonno ci sono quelle legate a delle patologie più serie.

In questo caso la sonnolenza è legata al altri sintomi, come febbricciattola, blocco della crescita, ingrossamento dei linfonodi, rifiuto del cibo, sonnolenza frequente e irritabilità.

Disturbi neurologici, malattie respiratorie, apnea ostruttiva notturna, ipersonnia o narcolessia sono alcune patologie piuttosto serie da non sottovalutare.

L’apnea ostruttiva notturna è dovuta di solito a delle ostruzioni o anomalie delle vie respiratorie.

Ipersonnia e narcolessia

L’ipersonnia è l’eccessiva sonnolenza diurna non attribuibile a altri disturbi del sonno o assunzione di farmaci. L’aumento prolungato delle ore di sonno notturne, unito a una insolita sonnolenza diurna o a sonnellini diurni involontari e alla mancanza di riposo al risveglio possono essere indice di ipersonnia.

Più seria ancora è la narcolessia, una patologia cronica e invalidante che comporta l’impulso irrefrenabile all’addormentamento, attacchi di sonno improvvisi, perdita delle forze fino alla caduta a terra in concomitanza di emozioni molto forti.

Inoltre, chi soffre di narcolessia effettua spesso sogni a occhi aperti, ha allucinazioni visive e pur essendo cosciente, manifesta addormentamento e incapacità di muoversi.

Diagnosi e cura

Quando il bambino ha sempre sonno, manifesta stanchezza eccessiva e stranezza nel mostrare questi sintomi, in concomitanza con altri disturbi nella vita di tutti i giorni (come a scuola), il medico può indagare prescrivendo esami specifici.

Tra questi c’è la polisonnigrafia notturna, una tecnica utilizzata per indagare l’eventuale presenza di disturbi seri legati al sonno in aggiunta alla quale vengono, in genere, effettuati test diurni che scandiscono pisolini ogni 2-3 ore.

Una volta accertata l’eventuale presenza di una patologia legata al sonno, il medico valuterà la possibilità di somministrare trattamenti farmacologici, sempre in abbinamento però a indicazioni comportamentali che aiutino il bambino e i genitori nella gestione di questi disturbi.

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