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Bambini boy scout: i pro e contro per figli e mamme

Bambini boy scout: pro e contro

A contato con la natura, destreggiarsi con il montare la tenda, accendere il fuoco, e soprattutto relazionarsi in maniera costruttiva con i coetanei: le esperienze che un bambino può fare negli scout sono irripetibili.

Sicuramente molti di voi avranno fatto i boy scout da bambini. Forse qualcuno di voi ha anche proseguito da più grande, magari facendo il capo scout e aiutando i nuovi bambini che si affacciano a questa bellissima esperienza. Perché diciamolo, le esperienze che un bambino riuscirà a fare nel mondo dei boy scout saranno uniche e irripetibili. A contato con la natura, a destreggiarsi con il montare la tenda, accendere il fuoco, e anche soprattutto a relazionarsi in maniera costruttiva con i suoi coetanei. È per questo che riteniamo molto importante le esperienze con i boy scout. Se siete indecisi se mandare o no vostro figlio, vi diamo dei buoni motivi per farlo. Non siamo solo noi a dirlo ma anche ricerche scientifiche. Insomma, fateli provare, decideranno poi loro che strada vogliono seguire.

Bambini boy scout: cosa dicono gli studi scientifici?

Nel mondo degli scout si dice, scout una volta, scout per sempre. Questo testimonia come i bambini una volta entrati in questo mondo risultino entusiasti dalle attività e dalla compagnia che riescono a trovare.

Per fortuna nel nostro Paese sono ancora tanti i bambini che vogliono provarci, per uscire a scoprire il mondo. Evitando di rimanere chiusi a casa, magari attaccati a qualche dispositivo elettronico, come smartphone, computer o console di videogiochi. Una serata trascorsa in tenda in qualche accampamento in montagna è sicuramente più istruttivo che passare la serata sui videogiochi. Già questo è un buon motivo per far diventare vostro figlio un boy scout, ma vediamone altri.

In soccorso alla nostra tesi, arrivano anche diverse ricerche scientifiche in merito. Infatti, un recente studio britannico, ha evidenziato come queste attività all’aperto e a contatto con i propri coetanei aiuti a prevenire eventuali disturbi di umore e psicologici in età più avanzata. Dunque i benefici non si limitano ai bambini, ma hanno effetto anche con il passare degli anni.

Effettivamente se ci pensate come fa un’attività che favorisce lo sport, il contatto con la natura e il gioco all’aria aperta a non avere effetti benefici? Sembra abbastanza intuitivo.

Ma finalmente arriva a confermarlo anche la scienza. Se siete ormai adulti e non avete particolari problemi relativi ad ansia e stress e avete un passato da boy scout, forse il vostro benessere psico fisico è merito anche loro.

I lati negativi

Ovviamente nulla al mondo è assolutamente positivo. Anche fare i boy scout ha qualche contro da dover considerare. Capiterà certe volte che gli impegni dei boy scout vadano ad interferire sulla vita privata del bambino. Il pomeriggio potrebbe avere un impegno con il capo scout, ma anche dei compiti scolastici per il giorno dopo.

Oppure potrebbe non riuscire a trovare il tempo per coltivare qualche altra passione o interesse fuori dalla sfera degli scout, come leggere qualche libro in più o praticare un determinato sport. E pensate quando avrete organizzato un pranzo domenicale con i parenti, ma vostro figlio quel fine settimana è fuori città in qualche campo scout.

I contro ci sono, ma consideriamo che siano superabili e comunque non vadano a pareggiare tutti gli aspetti positivi. Provate a mandare vostro figlio non costa nulla. Sarà poi anche lui a valutare pro e contro e decidere cosa fare della propria vita.

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