Figlio tossicodipendente: come rivolgersi alla San Patrignano

La Comunità di San Patrignano accoglie giovani tossicodipendenti, pronti a riappropriarsi della loro vita seguendo un apposito percorso di recupero.

Scoprire di avere un figlio o una figlia tossicodipendente si trasforma, per i genitori, in una lotta quotidiana combattuta contro la dipendenza, facendo i conti con sensi di colpa, paure e bugie. Giorno dopo giorno.

Nel corso di quello che assume le sembianze di un infernale incubo a occhi aperti, madri e padri si scoprono impreparati a sostenere quei figli che hanno scelto di rifugiarsi nella droga per evadere da difficoltà, vuoti, fragilità, senso di inadeguatezza o problemi relazionali.

Tuttavia, aiutare un adolescente tossicodipendente a rimettere in ordine la propria vita, pur rivelandosi un’impresa drammatica e complessa, non è comunque impossibile: i ragazzi, infatti, e le loro famiglie possono scegliere di intraprendere un percorso formativo che consentirà loro di riappropriarsi del proprio destino e di ricominciare a vivere, rivolgendosi alla Comunità di San Patrignano.

Organizzazione e valori della Comunità di San Patrignano

La Comunità di San Patrignano è stata fondata a Corigliano, in provincia di Rimini, nel 1978 da Vincenzo Muccioli. San Patrignano è una comunità che offre un percorso terapeutico completamente gratuito ai giovani tossicodipendenti, sviluppato essenzialmente da un punto di vista educativo e riabilitativo. La comunità, infatti, provvede al proprio mantenimento economico tramite l’autosostentamento e le donazioni provenienti da enti privati. I ragazzi che entrano nella comunità, inoltre, non vengono considerati come malati e, per questo motivo, non vengono utilizzati trattamenti farmacologici per combattere la dipendenza ma soltanto interventi di tipo psicoterapeutico e/o psichiatrici. Il percorso che gli ospiti della struttura scelgono di intraprendere, infine, può avere durata variabile a seconda delle circostanze emerse in fase di colloquio ma, abitualmente, può essere articolato in un programma di circa 3 anni.

Un giovane tossicodipendente può fare richiesta per essere accolto presso la Comunità di San Patrignano seguendo tre differenti canali ovvero:

  • rivolgendosi ad associazioni di volontariato;
  • contattando direttamente la Comunità;
  • mettendosi in contatto con i servizi territoriali (Sert).

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Associazioni di volontariato

Le associazioni di volontariato che agiscono in collaborazione con la Comunità di San Patrignano sono distribuite su tutto il territorio italiano. Le associazioni sono formate da genitori e persone che hanno sperimentato in prima persone la tossicodipendenza, sconfiggendola con successo, e hanno scelto di mettere la propria esperienza al servizio di coloro che stanno affranto una situazione analoga.

I gruppi di volontariato svolgono il compito di rendere più semplice il reperimento delle richieste d’aiuto, fornendo una prima forma di sostegno ai ragazzi che manifestano il desiderio di cambiare, aiutandoli a disintossicarsi.

L’elenco di tutte le associazioni di volontariato che gravitano nell’orbita di San Patrignano può essere reperito sul sito internet ufficiale della Comunità.

Contattare la Comunità di San Patrignano

Un’alternativa alle associazioni di volontariato è rappresentata dalla possibilità di contattare direttamente l’Ufficio Accoglienza della Comunità di San Patrignano.

I contatti possono essere avviati chiamando il numero di telefono dell’Ufficio Accoglienza, inviando una lettera sia tramite posta tradizionale che tramite posta elettronica oppure compilando il form presente sul sito internet ufficiale della struttura. La Comunità, inoltre, dispone anche di sistemi di instant messaging come Msn Messanger e Skype.

Tuttavia, è opportuno sottolineare che, qualora si scelga di rivolgersi direttamente a San Patrignano, i contatti dovranno poi essere mantenuti in modo tale che gli esperti della struttura verifichino la reale determinazione dell’interessato nell’intraprendere il percorso di recupero.

Servizi territoriali (Sert)

Un’ultima strada perseguibile per entrare a far parte nella Comunità di San Patrignano consiste nel rivolgersi ai servizi pubblici per le tossicodipendenze. In questo modo, dopo aver comprovato la determinazione dei richiedenti di intraprendere il percorso di recupero, vengono fissati dei colloqui con gli operatori impiegati presso l’Ufficio Accoglienza della struttura che spiegheranno metodi, programmi e principi caratteristici della Comunità. Una volta conclusi i colloqui, i giovani potranno decidere in piena libertà se accettare di entrare a far parte del programma di recupero o meno.

Anche rispetto ai servizi territoriali (Sert), l’elenco completo di tutti gli enti attivi in Italia è presente sul sito internet ufficiale della Comunità di San Patrignano.

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Scritto da Ilaria Minucci
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