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Cinque consigli da non accettare come neo mamma

Cinque consigli da non accettare come neo mamma

E’ una realtà: le neo mamme si vedono proporre idee e consigli che in alcuni casi possono essere utili, in altri completamente non idonei. Quasi tutti i consigli che si ricevono non sono richiesti, ma deliberatamente dispensati da altre mamme che hanno provato i loro effetti sui loro figli. Ma la neo mamma è nuova in questa condizione: cosa fare? Metterli in pratica oppure no? Qui di seguito un breve elenco di consigli che nel mio caso non hanno funzionato, e che quindi mi sento di sconsigliare alle mamme.

FOCALIZZA LA TUA ATTENZIONE SUL BAMBINO Questa è probabilmente la peggiore cosa che si può fare nei confronti del neonato e del resto della famiglia. Naturalmente tuo figlio ha bisogno di tutte le attenzioni possibili e la maggior parte del tuo tempo, ma devi comunque ritagliare un po di spazio per te stessa e per il resto dei membri della famiglia.

Come mamme, tendiamo a convogliare tutta la nostra energia verso il nuovo arrivato, ma abbiamo anche un marito, e in alcuni casi, anche altri figli che hanno bisogno di noi.

ALIMENTAZIONE ARTIFICIALE Sicuramente l’allattamento al seno è la migliore soluzione per il nutrimento del bambino. Tuttavia, alcune mamme non hanno la fortuna di poterne usufruire dato che hanno poco latte, o non ne hanno affatto. Molte mamme non saranno d’accordo con il latte artificiale, tuttavia ci sono molte valide soluzioni tra i prodotti in commercio, e la cosa migliore è affidarsi al consiglio di un pediatra.

ACCETTARE CONSIGLI DA ALTRE NEO MAMME E’ normale pensare che chi ha avuto un bambino scambiare consigli con altre neo mamme. Tuttavia, anche queste mamme stanno imparando giorno dopo giorno; se cerchi consigli validi, forse vale la pena chiedere a mamme che hanno un po più di esperienza, magari che hanno avuto più bambini.

NON LASCIARE ALTRE PERSONE OCCUPARSI DELLE POPPATE Qualcuno pensa che far partecipare il papà o altri membri della famiglia al rito delle poppate del neonato, possa far perdere alla mamma il suo legame unico con il piccolo.

Non è vero. Anzi, questa pratica può essere utile, sia per approfittare di un po di riposo, sia nel caso in cui ad occuparsene sia il papà, in quanto da la possibilità anche a lui di stabilire un rapporto più intimo con il piccolo.

NON FAR PIANGERE IL BAMBINO E’ usanza abituale correre dal bambino al primo pianto ed intervenire subito in preda ad un gran disagio. Non sappiamo esattamente da dove questa abitudine salti fuori, ma sicuramente far piangere il bambino non è un disastro. Una volta accertato che il bambino è cambiato e pulito ed ha mangiato, è normale lasciarlo piangere un po. Se il bimbo si abitua a calmarsi da solo, la mamma eviterà di portarlo in giro cullandolo tutto il giorno e anche il bambino ne trarrà giovamento, imparando a gestire gli stimoli esterni.

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