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I farmaci da evitare in gravidanza: quali sono e perché

i farmaci da evitare in gravidanza

La gravidanza è una fase di grande cambiamento per la donna e porta con sé diverse preoccupazioni e accorgimenti: vediamo insieme quali farmaci sono da evitare.

Una gravidanza, oltre l’immensa gioia della neo-mamma e del neo-papà, porta con sé anche diverse preoccupazioni e accorgimenti da seguire per salvaguardare la salute del nostro bambino. La gravidanza è un processo di grande cambiamento per la donna, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Cominceranno infatti ad apparire sulla pelle smagliature, possibili voglie, la pancia comincerà gradualmente a crescere e il seno subirà un notevole rigonfiamento. Ci saranno, inoltre, possibili sbalzi d’umore, problemi ad addormentarsi la notte e molto altro. Per questo è importantissimo sapere quali farmaci si possono assumere in gravidanza e quali invece sono da evitare.

I farmaci in gravidanza

I farmaci influiscono notevolmente sulla salute del bambino e sulla condizione della madre. Un farmaco che magari in condizioni normali siamo abituati a prendere senza alcun tipo di problema, durante la gravidanza può avere effetti collaterali estremamente nocivi, danneggiando in modo irreparabile la salute del bambino e portando problemi alla madre spesso permanenti, come ansia e depressione.

È necessario prendersi cura della salute del proprio corpo anche in gravidanza. Ci sono casi in cui magari, venendo affette da una semplice influenza, le neo-mamme possono scegliere se assumere un tipo di farmaco o meno senza dover chiedere consiglio a un medico (cosa che è sempre consigliabile di fare). Nonostante ciò, si possono presentare anche problemi di salute che richiedono l’assunzione di un farmaco per un periodo di tempo più lungo.

I farmaci in gravidanza: quali evitare

Vediamo nel dettaglio i farmaci da evitare e il perché:

  • la vitamina A, che da sempre svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella crescita delle nostre ossa, presa in quantità troppo elevata può provocare danni al futuro nascituro. Per questo motivo è consigliabile assumerla tramite gli alimenti che la contengono (carote, pomodori, pesche, ecc.);
  • le tetracicline, un tipo di antibiotici in grado di penetrare la parete placentare, possono a causare danneggiamenti alla futura dentizione del neonato;
  • la streptomicina e la gentamicina possono intaccare l’apparato auditivo del piccolo, danneggiando sia l’udito che l’equilibrio;
  • i farmaci anti-ulcera possono danneggiare il sistema nervoso o addirittura provocare l’aborto;
  • la talidomide, farmaco usato generalmente nella cura del raffreddore, della nausea e dell’insonnia, è in grado di provocare gravissimi danni allo sviluppo degli arti.
  • gli anticoagulanti possono causare danni irreparabili al sistema nervoso centrale, aumentando anche il rischio di morte del bambino;
  • il dietilstilbestrolo, farmaco inizialmente sviluppato per prevenire l’aborto, in seguito a numerosi studi si è rivelato del tutto inutile.

Questa è solo una piccola parte dei farmaci da evitare in gravidanza.

Risulta evidente che sarebbe preferibile non assumere alcun tipo di farmaco senza il consiglio e la visita specialistica di un dottore. Capita molto spesso di incorrere in una gravidanza non prevista durante un ciclo di assunzione di medicinali controindicato in gravidanza. Proprio per questo motivo è importantissimo avere rapporti sempre protetti. La nostra guida è stata ideata a solo e puro scopo informativo: per ogni informazione, dubbio o problema in gravidanza vi consigliamo vivamente di fare appello al vostro medico di fiducia.

© Riproduzione riservata

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