Come depurare l’acqua del rubinetto: consigli utili

Se si desidera acquistare un dispositivo per la depurazione dell'acqua al fine di garantire massima sicurezza ai bambini è possibile scegliere tra diverse soluzioni.

Capita a molti genitori di chiedersi se per i piccoli sia meglio l’acqua della bottiglia o quella del rubinetto. Alcuni, infatti, pensano che non sia consigliabile far bere l’acqua del lavandino ai bambini e pertanto, in commercio sono disponibili numerose acque in bottiglia, consigliate per la preparazione delle pappe dei più piccoli. Tuttavia, l’acqua proveniente dal rubinetto è totalmente potabile e dunque presenta lo stesso residuo fisso delle acque in bottiglia. Non vi è alcuna controindicazione e i bambini possono tranquillamente berla. Sciolto questo dubbio, è possibile depurare l’acqua del rubinetto per i bambini in vari modi.

Come depurare l’acqua del rubinetto per i bambini

Se si desidera acquistare un dispositivo per la depurazione dell’acqua al fine di garantire massima sicurezza ai bambini è possibile scegliere tra diverse soluzioni. In commercio, infatti, sono disponibili innumerevoli sistemi per il filtraggio dell’acqua, adatti a tutti i contesti e tutte le tasche. In linea generale è possibile differenziare tra:

  • caraffe filtranti,
  • sistemi di depurazione per il lavandino (microfiltrazione),
  • filtri al carbone,
  • osmosi inversa.

I filtri per lavandino: come funzionano?

I filtri per lavandino sono dispositivi che permettono di filtrare l’acqua trattenendo le sostanze potenzialmente nocive. Installando il depuratore sotto al lavello, dunque, è possibile ottenere acqua depurata per i bambini. Questi, funzionano grazie al metodo di filtrazione cosiddetto a osmosi inversa e permettono di ottenere direttamente dal lavandino della cucina acqua perfettamente depurata e pronta per essere bevuta da tutta la famiglia, anche dai bambini.

Depuratori a microfiltrazione

Oltre ai sistemi ad osmosi inversa è possibile depurare l’acqua del rubinetto anche grazie ai depuratori a microfiltrazione. Questi possono essere installati sia sopra che sotto il lavello e sono in grado di filtrare cloro, sedimenti, pesticidi, particelle in sospensione e alghe più grandi di 0,5 micron. Essi operano grazie alla combinazione di filtri a carbone e lampada UV. In pochi istanti è possibile ottenere acqua perfettamente depurata sia naturale e frizzante, sia a temperatura ambiente che fredda.

Le caraffe filtranti

Le caraffe filtranti rappresentano una soluzione ottimale per tutti i genitori che, non potendo installare un depuratore per il lavandino, desiderano comunque filtrare l’acqua che quotidianamente consumano i propri bambini. Questo prodotto, è dotato di un filtro a forma di imbuto che ha il compito di trattenere le sostanze chimiche presenti all’interno dell’acqua.

Le due tipologie di filtro possono essere:

  • a scambio ionico: il filtro è composto di una speciale resina in grado di scambiare le sostanze chimiche presenti nell’acqua con quelle presenti nella resina;
  • a carboni attivi: il carbone attivo presente all’interno è in grado di assorbire le sostanze chimiche e gli agenti inquinanti presenti nell’acqua del rubinetto.

In generale, le caraffe filtranti possono essere utilizzate per migliorare la qualità dell’acqua a livello chimico ovvero rimuovere i residui di alcune sostanze come i nitrati presenti (seppur in dosi controllate e in alcun modo pericolose per la salute) oppure per addolcire l’acqua riducendo la presenza di sali minerali, come il calcio, oppure il ferro che gli conferisce un gusto leggermente amaro.

Non solo, acquistare questo dispositivo aiuterà le famiglie a ridurre il consumo di plastica prediligendo la propria acqua del rubinetto, completamente gratuita evitando di trasportate pesanti confezioni di bottiglie dal supermercato. La velocità di filtraggio può variare dal modello ma, in linea generale, per trattare un litro di acqua sono necessari un paio di minuti.

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