Braccialetti antinausea in gravidanza: come funzionano

Braccialetti antinausea in gravidanza: cosa sono, come funzionano e quanto possono aiutare a combattere questo disturbo.

La nausea è uno dei sintomi più frequenti all’inizio della gravidanza e per alcune donne può diventare particolarmente fastidiosa. Braccialetti antinausea in gravidanza: cosa sono e come funzionano.

Braccialetti antinausea in gravidanza

Durante i primi tre mesi di gravidanza, svegliarsi con la nausea è un problema che accomuna molte gestanti. Infatti, da un certo punto di vista questo malessere può essere considerato “normale”. Un valido aiuto contro questo disturbo è dato dagli appositi braccialetti antinausea in vendita in farmacia. Sono fascette di tessuto con una pallina in plastica all’interno, che applicano lo stesso principio dell’agopuntura.

I braccialetti antinausea attualmente in commercio lavorano per acupressione, cioè senza l’utilizzo di alcun medicinale al loro interno. L’acupressione è un pilastro della medicina tradizionale cinese e ancora oggi viene usata come trattamento non invasivo o doloroso per diminuire la sensazione di nausea in molti soggetti, non solo donne in gravidanza ma anche in pazienti oncologici e in chemioterapia.

I braccialetti in commercio possono essere usati sia preventivamente, sia al bisogno. Non ci sono scadenze, in quanto l’acupressione funziona meccanicamente e basta solo posizionare il bracciale nel punto giusto per sentire i benefici entro 5 minuti.

Nausea in gravidanza: le cause

Tra i sintomi della gravidanza, la nausea è uno dei primi a comparire. Infatti, tipicamente insorge tra la quinta e l’ottava settimana, con un picco intorno alla nona. La nausea è un disturbo molto comune tra le donne incinte, anzi si tratta di quello più noto e comune. Se poi si presenta insieme alla stanchezza, è logico ipotizzare di essere incinta.

Il momento della giornata in cui nausea e vomito si manifestano, così come la sua intensità può variare da donna a donna. In genere, la nausea colpisce al mattino, al risveglio, ma può presentarsi in qualunque momento della giornata, compresa la sera.

Non è ancora chiaro quali siano le cause di questo disturbo così comune. Però, è probabile giochino un ruolo fattori ormonali: nausea e vomito potrebbero infatti essere dovuti all’improvviso innalzamento dei livelli di estrogeni, progesterone e beta HCG, la gonadotropina corionica.

Quel che è certo è che la nausea non è un segnale che qualcosa stia andando storto, non interferisce con il buon andamento della gravidanza e non arreca alcun disturbo al bebè.

I rimedi contro la nausea in gravidanza

Contro la nausea in gravidanza non esistono rimedi validi per tutte le gestanti. Infatti, questo disturbo varia da donna a donna e pertanto ciascuna potrebbe trovare sollievo attraverso diversi accorgimenti, come:

  • mangiare poco e spesso;
  • mangiare un biscotto secco o un pezzo di pane, soprattutto se la nausea è mattutina;
  • preferire alimenti freschi, leggeri e facilmente digeribili;
  • bere acqua a intervalli regolari e in abbondanza;
  • masticare bene e a lungo;
  • evitare di distendersi o di stare a lungo sedute dopo aver mangiato;
  • fare due passi per facilitare la digestione.
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