stangata carburanti

Ogni anno, nel periodo in cui si avvicinano le ferie e gli italiani cominciano a programmare le proprie vacanze, viene previsto un rincaro dei carburanti. Anche per il 2014 il nuovo governo del premier Renzi ha annunciato un aumento della benzina e già molti distributori hanno piazzato il prezzo a 1,90 euro al litro in tutta Italia, in alcune zone addirittura 1,906 euro.

Il Codacons è andato già all’attacco per proteggere i consumatori ma quasi tutte le compagnie petrolifere si sono adeguate con esclusione di Eni che ha previsto degli aumenti solo per il gpl (+0,5 centesimi al litro). Oltre alla volontà di guadagnare quando i cittadini sono in viaggio, il rincaro è dovuto anche all‘aumento dei prezzi dei barili di petrolio che hanno superato i 115 dollari. La più cara è sicuramente la benzina “verde”, con la possibilità di risparmiare usando il “servito”, il prezzo medio varierà dall’1,827 euro/litro di Eni all’1,845 di Q8. Per quanto riguarda il diesel la media sarà tra lo 0,732 euro/litro di Esso e lo 0,746 di Tamoil. Tutto ciò ovviamente non aiuterà a far salire il mercato dei consumi che ha già registrato un calo del 2% nei primi cinque mesi di questo anno.

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