Come insegnare ai bambini a contare i soldi

Insegnare ai bimbi a maneggiare il denaro è importantissimo, per far sì che essi siano in grado di fare dei piccoli acquisti quando sono più grandicelli in modo autonomo e senza sbagliare. Di seguito vi illustriamo un modo semplice per insegnare ai bambini a contare i soldi.

Il primo passo è mostrare loro le monete più piccole, ovvero quelle da 1 centesimo, da 2, da 5 e da 10 centesimi: procuratevi un gruppetto di queste monetine e con esse iniziate a far elaborare i primi calcoli su di un tavolo, ad esempio 3 monete da un centesimo l’una, fanno 3 centesimi, poi mettete vicino una moneta da 2 centesimi a due da 1 centesimo, per raggiungere i 4 centesimi, poi accoppiate 5 centesimi a 2 centesimi per fare 7 centesimi, dopo 10 centesimi a 5 per raggiungere i 15 centesimi e proseguite con molte combinazioni, fino a che i piccoli abbiano preso dimestichezza con esse. A questo punto introducete negli esercizi di calcolo altre due monete un po’ più grandi, ovvero quella da 20 centesimi e quella da 50 e continuate con gli accostamenti, per farli allenare a contare.

Una volta che i bambini sono bravi a contare le monete di valore più basso, si può mostrare loro le monete più grandi, da 1 euro e da 2 euro. Dapprima mettere un euro vicino ad un centesimo per formare un euro e un centesimo, poi formate un euro e 2 centesimi, di seguito un euro e 5 centesimi, poi un euro e 10 centesimi, un euro e 20 centesimi, un euro e 50 centesimi e così via per tanti possibili accostamenti. Il passo successivo è accoppiare i 2 euro alle altre monete. Seguendo questo metodo, per i bambini contare i soldi diverrà un giochetto divertente. Quando sono diventati esperti con tutte le monete, è arrivato il momento di introdurre le banconote, dalla più piccola, cioè quella da 5 euro, procedendo gradualmente alle più grandi, da 10, da 20 e poi da 50 euro, sempre creando delle combinazioni: partite accostando le 5 euro alle monete più piccole per formare, ad esempio, 5 euro e 10 centesimi, poi 5 euro e 50 centesimi, dopo 5 euro a 1 euro per formare 6 euro, divertendovi a variare la cifra con i centesimi. In tal maniera sarà automatico contare anche le banconote più grandi.

Infine se volete insegnare a fare i calcoli per dare il resto, un metodo molto simpatico è simulare la vendita in un bancarella: fate finta che il vostro bimbo sia il venditore e voi siete il cliente, per fargli capire come calcolare il resto vi basterà suggerire di contare quanti soldi sono necessari per arrivare alla cifra della banconota che il cliente ha dato al venditore: se, ad esempio, fate finta di aver comprato un oggetto che costa 2 euro e date al bimbo una banconota da 5 euro, ditegli che deve contare i soldi che, da 2 euro, mancano per arrivare a 5 euro. Continuate con questo esercizio e, in un batter d’occhio, sarà in grado di calcolare velocemente il resto da solo.

Condividi