Test di gravidanza: quando farlo e come funziona

Esistono diversi test di gravidanza in commercio, ma perché siano utili occorre sapere come effettuarli, quando e come funzionano.

Il test di gravidanza è il primo strumento utile a rilevare se sei incinta oppure no, ancor prima di rivolgerti a un medico. Quelli che troviamo attualmente in commercio godono, praticamente tutti, di un alto grado di affidabilità. Tuttavia, può capitare che il risultato non sia esatto a causa di un utilizzo scorretto dello strumento, o quando il test viene effettuato troppo presto. Proprio per questo motivo, ci proponiamo di offrirvi una piccola guida all’utilizzo e all’acquisto del test di gravidanza.

Come funziona il test di gravidanza

Vediamo innanzitutto come funziona questo test. Esso misura il livello di Beta HCG, o Gonadotropina Corionica Umana, un ormone assente nella donna non gravida. Al contrario, esso è rintracciabile non appena l’embrione si installa nella parete uterina, poiché viene secreto da alcune cellule che costituiscono quella che presto diventerà la placenta. L’ormone Beta HCG consente di conservare le secrezioni ovariche che impediscono il normale presentarsi delle mestruazioni durante la gravidanza. Di conseguenza, sono necessarie perché l’ovulo resti aggrappato alle pareti dell’utero.

Quando si parla di test di gravidanza, si pensa comunemente al test effettuato in casa grazie al tampone che rileva il vello di ormone Beta HCG presente nelle urine. In realtà, esistono tre diversi tipi di test. Il primo, nonché il più diffuso a livello casalingo, è proprio quello che abbiamo appena descritto. Grazie agli anticorpi in esso contenuti, che reagiscono positivamente o negativamente, compaiono segni specifici sul test, che indicano un risultato positivo o negativo a seconda del caso. Il test urinario può essere acquistato in farmacia.

Test salivare

Esiste poi il test di gravidanza salivare. Esso si basa ancora sul rilevamento dell’ormone Beta HCG, ma questa volta contenuto nella saliva della donna che sospetta di essere incinta. In Italia è ancora poco diffuso, poiché la vendita in farmacia non è ancora autorizzata, e dunque è reperibile soltanto online. Presenta comunque un alto grado di affidabilità, di poco inferiore al test urinario. I due test già citati, comunque, devono sempre essere confermati da un terzo tipo di esame, ovvero il test di gravidanza sanguigno, che si esegue in ambulatorio su prescrizione medica. Esistono due tipologie di test sanguigno. Il più semplice è quello qualitativo, che permette di ottenere come risultato un esito positivo o negativo. La forma più complessa, ovvero quella quantitativa, considera anche la quantità esatta di ormone Beta HCG presente nel sangue e consente di effettuare una stima riguardo la data del concepimento.

Come si legge

Per quanto riguarda i test di gravidanza casalinghi da effettuare prima del controllo medico, ovvero quello urinario e quello salivare, occorre anche sapere come verificare i risultati. Vediamo meglio la procedura. Per quanto riguarda i test urinari, anche se la procedura è in genere uguale per tutti, è sempre meglio leggere con attenzione le istruzioni riportate sul foglio illustrativo prima di procedere. In questo modo eliminerete ogni dubbio circa l’utilizzo e la lettura dei risultati.

Test di gravidanza: istruzioni per l’uso

Questi test possono prevedere due tipi di raccolta delle urine. Il primo consiste nel fare pipì direttamente sul tampone del test. In questo caso, seguito alla lettera le istruzioni sulla durata del flusso (ad esempio cinque secondi), aiutandovi con un cronometro se necessario. La seconda tipologia invece, prevede che l’urina venga raccolta in un bicchiere nel quale il tampone dovrà essere immerso per un determinato numero di secondi. In alternativa all’inserimento della parte assorbente nel contenitore, alcuni test comprendono un contagocce con il quale spostare l’urina.

A questo punto, occorre sistemare il test su una superficie piana e pulita, lasciando le finestrelle rivolte verso l’alto. Aspetto il tempo necessario, sempre indicato sulle istruzioni. In genere questo varia tra i tre e i cinque minuti, ma può giungere sino a dieci. Alcuni test possiedono un timer per indicare l’avanzamento: se il tuo test è di questo tipo ma sullo schermo non compare nulla, è probabile che si sia verificato un errore nell’utilizzo. Scaduto il tempo, controllate i risultati sulle finestrelle e verificate sulle istruzioni a cosa corrispondono. I simboli più diffusi sono il ‘+’ e il ‘-‘, ‘incinta’ e ‘non incinta’, i codici a colori, oppure le due barre e la barra singola.

Quando fare test di gravidanza precoce

L’ormone Beta HCG è rintracciabile nelle urine a partire da circa 8 giorni dopo la fecondazione. Se si sospetta che un rapporto non protetto potrebbe aver causato il concepimento, il momento migliore per effettuare il test di gravidanza corrisponde a dieci giorni più tardi rispetto al rapporto stesso. Se, invece, il dubbio è generato da un ritardo mestruale, il test dovrebbe essere effettuato tre giorni dopo la data della mestruazione mancante o in ritardo.

Test urine ‘precoci’

Esistono però alcuni test delle urine, detti ‘precoci’, che possono essere utilizzati già tra i due e i quattro giorni precedenti il presunto arrivo delle mestruazioni. Essi sono infatti in grado, già in questo momento, di rilevare quantità minime di HCG. Possono essere impiegati anche dieci giorni dopo il rapporto a rischio. I test precoci sono generalmente affidabili ma, proprio perché effettuati presto, richiedono in genere una seconda prova. Per tale ragione, sono in genere venduti in coppia o addirittura in formati da tre. Se il test risulta negativo, attendi ancora una settimana e due e ripeti la prova. I falsi negativi sono piuttosto comuni nei test precoci perché potresti aver calcolato erroneamente la data presunta dell’ovulazione e della mestruazione e dunque avere utilizzato il tampone troppo presto. Se anche il secondo test risulta negativo ma le mestruazioni continuano a non presentarsi, rivolgiti al più presto al tuo medico per identificare il problema. I falsi positivi sono molto meno frequenti. Se il test è positivo, fissate subito un appuntamento con il ginecologo per procedere con l’esame del sangue.

Quanto costa

I test di gravidanza hanno costi variabili in funzione del tipo di test, della marca, del numero di tamponi presenti nella confezione e degli optional offerti. Infatti, è bene ricordare che alcuni di questi prodotti forniscono informazioni ulteriori rispetto al semplice risultato positivo o negativo. Infatti, i più sofisticati sono in grado di comunicare una stima della settimana della gravidanza a cui ci si trova ancora prima di rivolgersi al medico (fermo restando che il loro grado di affidabilità risulta comunque inferiore rispetto agli esami del sangue). Altri sono dotati di un piccolo monitor, posizionato accanto alle finestrelle del risultato, che indica il progredire dell’esame e il tempo mancante per ottenere l’esito.

Test gravidanza online

Ecco qualche indicazione riguardante i prezzi medi dei diversi tipi di esame. Il test di gravidanza urinario, che può essere acquistato presso qualunque farmacia e deve essere effettuato nel bagno di casa, in condizioni di pulizia, ha un costo compreso tra i 7 e i 20 euro. Può essere trovato anche online. Soltanto online è possibile invece acquistare il test salivare, la cui vendita non è ancora autorizzata nelle farmacie italiane. Il suo prezzo varia dai 20 ai 30 euro. Infine, si aggira sui 20 euro il costo del test sanguigno, che deve essere effettuato da uno specialista in laboratorio in seguito alla prescrizione medica. In genere, questo esame segue uno dei due precedenti e serve ad accertarsi dei risultati. In caso di esito positivo, inoltre, il rapporto con il ginecologo dovrà continuare sia che la scelta ricada sul proseguimento della gravidanza sia che si opti per l’aborto volontario.

Attendibilità test di gravidanza

Tutti i test di gravidanza presentano in genere un livello di attendibilità molto elevato. L’unico veramente sicuro al 100%, tuttavia, è l’esame del sangue effettuato in laboratorio da uno specialista. I test casalinghi, infatti, risentono sempre del margine di incertezza che riguarda il loro utilizzo e le tempistiche con le quali vengono effettuati. Il test salivare presenta un’attendibilità pari al 98% e risulta molto pratico.

Corretto utilizzo

L’affidabilità del test urinario è addirittura maggiore, pari al 99%. Esiste una serie di accortezze che è possibile adottare per rendere il test più affidabile. Innanzitutto, è meglio utilizzare a questo fine la prima urina del mattino. In questo momento della giornata, infatti, i livelli di ormone Beta HCG presente nelle urine -qualora ci fosse- sono massimi. Inoltre, è bene evitare di bere troppo prima di effettuare il test poiché questo potrebbe diluire eccessivamente le urine e causare un falso negativo. Quando acquistate un test in farmacia, controllate sempre la data di scadenza presente sulla confezione. Inoltre, la stessa non dovrebbe presentare rotture, strappi o ammaccature.

Specialmente se il test di gravidanza che si effettua è precoce, la scelta migliore dovrebbe ricadere su una marca che contenga due tamponi. I falsi negativi sono infatti relativamente frequenti proprio perché alcuni test vengono effettuati troppo presto e il livello di ormone presente non è ancor sufficiente. In caso di esito negativo, dunque, è sempre meglio riprovare con il secondo tampone circa due settimane dopo il primo. Il falso positivo, al contrario, risulta molto meno diffuso. In genere, esso è dovuto all’interferenza con il test da parte di alcuni farmaci, oppure a un’infezione delle vie urinarie. Comunque, occorre sempre rivolgersi a un medico in caso di esito positivo.

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