Quando la tachicardia in gravidanza fa male al bambino

Avere la tachicardia in gravidanza è normale, soprattutto negli ultimi mesi, ma quali sono i rischi che il bambino in pancia corre? Leggi tutto.

In gravidanza avere una leggera tachicardia è una condizione normale e frequente, ma ci sono dei casi in cui la tachicardia in gravidanza fa male al bambino. Scopriamoli insieme. Il cuore in gravidanza è costretto a svolgere un lavoro extra, a lavorare il doppio e per sostenere lo sforzo l’unica possibilità che ha è quella di pompare più velocemente.

Non solo lavoro straordinario per il cuore per assicurare tutte le condizioni fisiologiche per mamma e bambino, ma le cause della tachicardia in gravidanza possono essere molteplici, come ad esempio uno stato d’animo particolarmente ansioso o un eccessivo aumento di peso. Se quindi il cuore batte un pò troppo e non si è tranquilli, meglio andare subito dal medico ed effettuare un controllo.

Tachicardia in gravidanza cause

Durante le settimane di gestazione il corpo della donna subisce numerosi cambiamenti, che portano il suo cuore a lavorare molto di più, esso infatti deve pompare il sangue per due persone e per farlo deve accelerare i suoi battiti. Ecco quindi perché la tachicardia in gravidanza è considerata normale o fisiologica, purché essa rimanga entro certi limiti. I normali 70 battiti al minuto, possono diventare 89/90 e ciò si verifica soprattutto nella seconda parte della gravidanza, quando il feto inizia a crescere ed ha bisogno di più nutrimento e spazio.

E’ bene dire subito che questa tachicardia è assolutamente gestibile da parte di un organismo sano. Al termine della gravidanza la tachicardia può magari essere maggiormente avvertita, ciò è dovuto al fatto che il bambino crescendo toglie sempre più spazio ai polmoni, che non riescono ad espandersi bene e creano una sensazione di affanno. Infine anche l’aumento di peso, non aiuta e quindi sarebbe mene non crescere oltre i normali 8/10 chili.

Ma esistono anche altre cause che provocano la tachicardia i gravidanza. Ecco quali sono. La prima di esse è la disfunzione tiroidea. In gravidanza può insorgere per la prima volta un problema di malfunzionamento della tiroide, impegnata nello sviluppo somatico e cerebrale del feto. Se la tiroide funziona più del solito (ipertiroidismo) è possibile che si verifichi un aumento del battito cardiaco.

Tra le cause che provocano tachicardia in gravidanza va annoverata anche la carenza di ferro. In gravidanza è piuttosto frequente che si verifichi una certa anemia, questo perché il ferro svolge un compito importantissimo, ovvero quello di trasportare ossigeno nel sangue. Se quindi i suoi valori diminuiscono, di conseguenza diminuisce anche il valore dell’ossigeno ed il cuore deve pompare più velocemente per assicurare la giusta quantità di ossigeno per far star bene mamma e bambino. Anche una pressione leggermente più bassa, può causare tachicardia. In questo caso però è tutto limitato ai primi mesi di gestazione.

Infine tra le cause, per i medici più colpevoli, della tachicardia in gravidanza troviamo l’ansia. Questo stato d’animo non fa assolutamente bene alla donna incinta. Tuttavia nella maggior parte dei casi l’ansia esce fuori in maniera incontrollata per paura che accada qualcosa o del parto, per timore di non essere all’altezza della situazione o di non essere una brava mamma. Uno stato d’ansia viene percepito da tutto il corpo, sia esternamente che internamente, incluso anche il cuore. Quindi perché creare problemi che realmente non ci sono? Alla fine dell’articolo un consiglio di lettura su come gestire l’ansia in gravidanza.

Rischi per il bambino

Dopo aver scoperto insieme le cause della tachicardia in gravidanza, passiamo alla domanda cruciale. Ma quali sono i rischi per il bambino di questo battito cardiaco accelerato? I rischi sono assenti, la tachicardia non fa male al bambino. La mamma durante i mesi di gestazione subisce tantissimi cambiamenti, il suo corpo si modifica in maniera impressionante, sviluppa la placenta, nuovi vasi sanguigni per il feto e molto altro ancora per cui è assolutamente fisiologico il fatto che il suo cuore debba lavorare di più e per farlo, come abbiamo già visto, ha solo una cosa da fare, aumentare i suoi battiti.

Facciamo attenzione però, il fatto che la tachicardia in gravidanza sia normale, non vuol assolutamente dire che debba essere trascurata. In caso di frequenza cardiaca superiore alla norma, meglio consultare sempre il proprio medico, così da individuare tra le diverse cause elencate nei paragrafi precedenti, quella che ha scatenato questa leggera anomalia. Così ad esempio in caso di carenza di ferro, il medico potrà prescrivere una cura adeguata al suo reintegro, in caso di eccessiva crescita di peso si può seguire una dieta più sana e bilanciata ed in caso di tachicardia da ansia il medico potrebbe consigliare qualche corso di respirazione, di yoga o di piscina.

Come curarla

La tachicardia in gravidanza può essere curata in svariati modi, dipende dalla causa scatenante. Per quel che riguarda l’alimentazione meglio prediligere il consumo di cibi come cereali e carne bianca, preferibilmente biologica e poi ancora lattuga, radicchio, cipolla, uova bollite, pesche e nettarine. Questi cibi hanno l’importantissima funzione di rilassare l’organismo e favorire il sonno, grazie ad un aminoacido che si chiama triptofano che favorisce la sintesi della seratonina, il neurotrasmettitore del benessere per antonomasia. Sono da evitare invece cibi che non favoriscono il sonno come caffè, cioccolato, cacao e superalcolici. Ottime anche le tosane a base di camomilla, melissa e fiori di limetta che rilassano corpo e mente.

In caso di tachicardia causata da una carenza di ferro è invece opportuno oltre ad eventuali terapie o integratori prescritti dal proprio medico, inserire nella propria dieta cibi che ne contengono in quantità sufficiente come gli spinaci, ma anche la carne in modo particolare il fegato, nel tuorlo d’uovo e nel pesce. Ma ecco di seguito alcuni pratici consigli per approfondire l’argomento tachicardia in gravidanza, attraverso alcuni manuali utili e pratici.

1) Alimentazione e gravidanza. Cibo vero per mamme e bambini sani

Il dottor Enrico Colosi, direttore dell’unità operativa di Fisiopatologia della Riproduzione Umana e del Centro PMA di Grosseto, spiega come e perché un’alimentazione ricca di zuccheri insieme ad uno stile di vita poco sano, sono deleteri per la salute umana fin da quando il bambino è in pancia. Ecco allora una pratica guida all’alimentazione corretta da seguire in gravidanza per la salute di mamma e bambino, attraverso 4 menù settimanali stagionali, con tanto di ricette da preparare.

2) Mamma in tre ore. Come sopravvivere senza ansie alla nascita del bebè

Tra le cause maggiori di tachicardia in gravidanza troviamo l’ansia. Una sensazione che spesso e volentieri si scatena involontariamente. In questo manuale si analizza come spesso l’eccesso di informazioni che viene da amici, parenti, tv e internet sia deleterio per il benessere mentale della futura mamma. Ecco allora come eliminare tutte quelle raccomandazioni infondate che creano solo ansia e stress.

3) Gravidanza con la musica

Anche la musica aiuta a rilassare mamma e bebè. In questa raccolta sono presenti tanti brani diversi da ascoltare in ogni momento della giornata. Alcuni titoli: La scoperta materna della voce. La respirazione e la vocalizzazione per abituarsi al canto,La musica per il relax mattutino della mamma. All’interno anche un pratico libretto su come ascoltare al meglio la musica.

4) Gravidanza benessere yoga. Con DVD

Una guida completa all’utilizzo dello Yoga in gravidanza, corredato da un pratico CD. Il manuale e gli esercizi in esso contenuti sono adatti per essere svolti fin dalle primissime settimane di gestazione, per arrivare al travaglio, al parto ed al recupero post parto. Ogni capitolo è strutturato in modo da dare indicazioni passo passo sull’esercizio da svolgere.

5) 9 mesi a punto croce

Per chi ama il ricamo i nove mesi di gravidanza possono essere un’occasione in più per svolgere le proprie passioni e preparare il corredo per il bambino o la bambina che sta per arrivare. Ecco come realizzare bavaglini, copertine, lenzuolini, borse fasciatoio, accappatoi utilizzando la tecnica del punto e croce.

6) Emozioni per 9 mesi d’attesa. Diario di una gravidanza

Anche annotare emozioni, paure, stati d’animo, momenti di felicità e piccole scoperte sulla gravidanza può essere un utile esercizio per rilassarsi, scacciare via ansia e tachicardia. Un libro da scrivere ed un regalo bellissimo per il bambino che sarà diventato grande e scoprirà i pensieri della mamma durante l’attesa del suo arrivo.

In conclusione, quale che sia la causa della tachicardia in gravidanza, è bene tenere sempre a mente che è una condizione fisiologica e del tutto naturale, che non provoca danni al bambino. In caso di paure o dubbi sul battito accelerato è sempre bene consultarsi con il proprio medico o ginecologo, che cercherà di individuarne le causa ed eventualmente, se necessario, di indicare la terapia adatta.

Non bisogna mai avere il timore di esprimere i propri pensieri al medico che ci sta seguendo, lui o lei, sono degli specialisti, hanno già vissuto molte situazioni simili con tante altre pazienti e sono sicuramente le persone più indicate per rassicurarci, così che la gravidanza possa procedere in tutta serenità e tranquillità. Vi accorgerete inoltre come spesso, una semplice passeggiata da sole o in compagnia o una chiacchierata tra amiche, sia il rimedio in assoluto più efficace, in caso di battito accelerato. Se le palpitazioni sono modeste non esiste alcun tipo di motivo per preoccuparsi, ove il ginecologo lo ritenesse opportuno si procederà ad un esame approfondito tramite un elettrocardiogramma, un ecocardiogramma o un Holter. Per il resto niente sforzi, più riposo in caso di stanchezza, alimentazione sana ed un pò di esercizio fisico adatto, magari in compagnia di altre mamme in dolce attesa.

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