Lo sviluppo della memoria nei neonati da 0 a 3 anni

Da 0 a 3 anni il cervello del bambino immagazzina molti ricordi: come si sviluppa la memoria dei neonati? È vero che i primi 3 anni non si ricordano?

Il periodo di cui da adulti si ha la sensazione di non ricordare nulla, ovvero i primi tre anni di vita, in realtà sono le fondamenta su cui si costruiscono anche i successivi ricordi. Da 0 a 3 anni infatti, il cervello di un neonato immagazzina moltissimi ricordi e informazioni, sia visive sia mentali, a cui negli anni successivi attingerà di continuo per costruire la propria intelligenza emotiva.

Lo sviluppo della memoria nei neonati

Già nei primi 6 mesi di vita, in cui il neonato interagisce prima solo con lo sguardo, si può iniziare a stimolare con il gioco la memoria del bambino

Nei mesi successivi ci sono cambiamenti enormi in fatto di memoria: intorno ai 9/10 mesi c’è la fase in cui il bambino prova una vera e propria ansia da separazione: di colpo pare rendersi conto che la mamma non è sempre insieme a lui. Sono le prime frustrazioni di un bambino che si rende conto che la mamma va via, ma deve ancora capire che poi torna. E lo imparerà nel giro di pochi mesi.

Quando il neonato inizia a ricordare

Ci sono dei momenti nel primo anno di vita che fanno capire ai genitori che il proprio figlio ricorda frasi, oggetti e volti. Anche se non riesce ovviamente ad esprimere questo ricordo.

Quando sparisce l’orsacchiotto preferito, il bambino piange, capisce che manca qualcosa e ride quando glielo si restituisce.

Dagli 11 mesi in poi se sottoposto a stimoli linguistici, ad esempio al bilinguismo quando cresce in una famiglia con genitori che parlano lingue diverse, il neonato capisce senza problemi sia l’uno sia l’altro genitore. E questo denota che il cervello è già pronto a immagazzinare parole e concetti astratti.

Come allenare la memoria del neonato

A parte il bilinguismo, che è un ottimo stimolo per allenare il cervello di un neonato, ci sono molti altri stimoli che ogni genitore può dare al proprio bambino per far sì che la memoria sia allenata a dovere: 

filastrocche: ripetere spesso filastrocche divertenti vi farà rendere conto che le ricorda e non appena imparerà a parlare vi stupirà ripetendo parole o frasi intere.

– leggere fiabe: i bambini amano le fiabe ripetute all’infinito, oltre a creare un benessere emotivo, vanno a costituire i mattoncini della loro memoria. Una fiaba raccontata anche in tenerà età verrà ricordata per tutta la vita.

memoria visiva: non è meno importante allenare la memoria visiva. Sia mostrando illustrazioni nei libri, sia abituando il bambino a vedere volti di persone diverse, sia infine usando giochi che allenano il cervello del bambino a memorizzare.

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