Significato fontanelle infossate testa neonato?

Sulla testa di un bambino appena nato si possono notare delle zone morbide al tatto e leggermente infossate, sono le cosiddette “fontanelle”, sono due e variano nelle dimensioni.

Quella che si trova nella parte posteriore del cranio è chiamata fontanella posteriore, è piuttosto piccola ed ha forma triangolare, mentre l’altra, la fontanella anteriore, si trova al di sopra della fronte ed è più grande di quella posteriore.

Alla nascita le ossa del cranio di un bambino sono morbide e sono collegate da membrane, questa flessibilità della struttura scheletrica cranica consente alla testa del neonato di deformarsi per passare più facilmente attraverso il canale del parto e permette al cervello di crescere nelle prime settimane dopo che il bimbo è venuto alla luce. In questo modo la testa del lattante si adatta man mano alla forma del cervello, già alla sesta settimana di vita la fontanella posteriore si chiude e le ossa diventano più dure, mentre per la calcificazione di quella anteriore bisogna attendere 18 mesi.

Appena il feto nasce, i medici e le ostetriche osservano subito la forma delle fontanelle, in quanto il loro aspetto fornisce indizi sulla salute. Se appaiono eccessivamente infossate possono indicare che il bambino è troppo disidratato e ha bisogno di assumere liquidi, mentre delle fontanelle dure e tese possono essere la spia di qualche malattia grave, come la meningite. Tenete sempre d’occhio le fontanelle del vostro piccolo e se la loro sagoma e consistenza vi appaiono anomale, segnalate subito il problema al pediatra, affinché possa verificare la presenza di questa patologia.

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