Quando cominciano a vedere i neonati: cosa sapere

Il senso della vista: quando cominciano a vedere i neonati una volta venuti al mondo e quali colori prediligono.

A pochi minuti dal parto, tutti i neogenitori si chiedono in che modo e cosa vedano i neonati. Questa è una delle tante domande a cui non è sempre facile dare una risposta. C’è chi dice che i bambini appena nati non vedano fino ai tre mesi di vita, chi afferma che distinguano solo le ombre: qual è la verità? Quando cominciano a vedere i neonati? Scopriamolo insieme.

Quando cominciano a vedere i neonati

Tutte le mamme si sono chieste almeno una volta nel corso della gravidanza cosa vede il feto quando è nel pancione. Per rispondere a questa lecita domanda dobbiamo considerare che nelle prime settimane di vita, gli occhi del bambino si stanno ancora formando ed è a partire dalla 28esima settimana di gravidanza che il feto apre gli occhi e comincia a distinguere la luce dal buio. Quando la luce passa attraverso la parete addominale del pancione, viene percepita dal bambino di un colore tra il rosso e il viola.

In merito alla vista del neonato, i primi 30 giorni sono estremamente delicati e complessi. Infatti, il piccolo ci vede ma è miope. È quindi in grado di mettere a fuoco solo a una distanza massima di 20/25 cm: praticamente il viso della mamma quando è attaccato al seno. Inoltre, subito dopo il parto gli occhi risulteranno molto gonfi per la pressione esercitata in precedenza. Giorno dopo giorno, però, il viso si sgonfierà e riuscirà ad aprire meglio gli occhi, di un colore ancora non definito. Lo sguardo potrebbe risultare ancora vacuo e questo è assolutamente normale. Non seguirà oggetti o cose in movimento, ma sarà attratto da fonti luminose.

Al sesto mese di vita la vista è completamente sviluppata e anche il colore degli occhi dovrebbe essere abbastanza definito. Il bambino è ormai grande e sta imparando a seguire gli oggetti che gli vengono indicati, accompagna lo sguardo con le mani e dimostra interesse per ciò che lo circonda.

Quali colori prediligono i neonati

Il colore è una delle caratteristiche più evidenti del mondo che ci circonda. Per i neonati e i bambini piccoli, la comprensione del colore è un elemento basilare da usare per imparare in tutti gli ambiti della vita. Quindi, quando bisogna progettare gli spazi per i bambini, il colore è uno degli aspetti più importanti da prendere in considerazione. Non svolge solo un ruolo importante nell’estetica generale di uno spazio, ma influenza anche l’umore, il benessere emotivo, la produttività, l’apprendimento e il comportamento di una persona.

Ricerche come quelle condotte dallo Smith-Kettlewell Eye Research Institute di San Francisco hanno dimostrato che nei primi mesi di vita un neonato vede prevalentemente nelle sfumature di nero, grigio e bianco. Di conseguenza, creare una nursery nelle tonalità del bianco e nero per i primi mesi di vita fornisce un ambiente visivamente stimolante che aumenta l’attenzione e la curiosità del bambino e nel contempo migliora la memoria e lo sviluppo del sistema nervoso. Secondo gli esperti, a partire dai tre mesi, la maggior parte dei bambini è in grado di vedere i colori, con una predilezione per quelli primari e vivaci per la stimolazione del cervello. Verso i sei-otto mesi la visione dei colori è ben sviluppata.

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