Quando chiamare medico movimenti anomali bimbo in grembo

Non c’è un parametro che stabilisce con esattezza con quanta frequenza sia normale avvertire i movimenti del bambino dentro di sé, ciascun bimbo è particolare e differente dagli altri, ogni mamma può imparare a comprendere se il piccolo è vivace perché scalcia spesso oppure se è calmo perché manifesta la sua presenza con dei movimenti lenti. Una volta che si riesce ad individuare il modo normale di muoversi del proprio bambino, è più facile individuare se ci sono dei cambiamenti che potrebbero destare qualche preoccupazione.

Un modo per entrare in sintonia con lui e per capire cosa combina nella pancia, è mettere da parte ogni altra occupazione e dedicare qualche ora del giorno all’ascolto: rilassatevi e sdraiatevi per un po’ di tempo sul letto, oppure rimanete ferme nella vasca mentre fate un bel bagno, in questi momenti di calma e di relax riuscirete a percepire meglio i suoi movimenti. Tenete comunque presente che non è detto che si muova sempre, anche lui ha bisogno di riposare e di dormire.

Inoltre man mano che la gravidanza avanza e che il feto cresce, il modo di muoversi cambia. All’inizio del secondo trimestre, quando è ancora molto piccolo, potreste avvertire solo dei lievi e fugaci tremolii che saranno sempre più intensi, fino ad arrivare al terzo trimestre, quando il vostro cucciolo è già grande, l’utero è diventato un ambiente angusto per lui e allora vi sembrerà più attivo, sentirete i suoi calci premere contro la vostra pancia e ogni tanto sferrerà qualche pugnetto. Se volete stuzzicarlo e provocare una reazione, ponetevi in ascolto dopo aver bevuto una bevanda fresca, vedrete che reagirà al cambiamento di temperatura, oppure alzate il volume dello stereo e magari si muoverà seguendo il ritmo della musica.

Se notate che il bimbo si muove meno del solito, oppure se lo sentite eccessivamente agitato, potrebbe esserci qualcosa che non va. Contattate subito il ginecologo affinché possa controllare se tutto procedere per il verso giusto e se il vostro piccolo sta bene, attraverso un’ecografia e monitorando il battito cardiaco.

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