Preservativo rotto, perchè succede

Il profilattico, se è in buono stato e se è usato in maniera corretta, è un metodo per ostacolare l’instaurarsi di una gravidanza molto valido, ha una percentuale di fallimento molto bassa, che si aggira intorno al 7-15%, tuttavia se si commettono degli errori nell’utilizzo, lo si può danneggiare rendendolo del tutto inefficace. Ecco le cause più frequenti di un preservativo rotto:

  • è scaduto, ricordate di controllare sempre la data di scadenza, perché a lungo andare perde di elasticità e può bucarsi facilmente, anche se è scaduto da pochi giorni è meglio gettarlo via perché usarlo può essere molto rischioso;
  • è indossato male, potrebbe capitare di mettere il preservativo in modo che rimanga troppo teso, per evitare che si spezzi è bene sempre lasciare dello spazio sulla punta dove viene raccolto il liquido seminale, se invece lo si indossa come un calzino e lo si fa aderire troppo sul glande, c’è il rischio che al momento dell’eiaculazione possa aprirsi e lasciar fuoriuscire lo sperma;
  • la taglia non è quella giusta, se il profilattico è troppo corto e/o troppo stretto può capitare che durante il rapporto si rompa, meglio sceglierne uno di una taglia più adeguata;
  • si apre la confezione con i denti, evitate assolutamente di addentare la bustina per aprirla, potreste forare il preservativo senza neanche accorgervene;
  • le unghie di lei sono lunghe e affilate, fate attenzione a non maneggiarlo avendo le unghie appuntite, perché c’è il rischio di bucarlo.

Se si presta un po’ di attenzione il preservativo è un mezzo comodo e utile non solo per evitare di rimanere incinta, ma anche per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili, specie se si hanno rapporti occasionali con partner diversi.

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