Nuovo bonus famiglia 2020: rimandato?

Ancora novità sul fronte bonus famiglia. Ecco gli ultimi aggiornamenti

Il nuovo bonus famiglia 2020 è diverso da come era stato presentato qualche tempo fa. Era infatti previsto l’assegno unico per i figli, che sarebbe andato a sostituire a pieno regime il bonus bebè, il bonus mamma domani, il bonus asilo nido, il bonus babysitter e tutte le detrazioni per le famiglie con figli a carico.
Data la complessità della materia e le difficoltà oggettive di realizzazione che comporterebbero una rivoluzione dell’intero ambito relativo all’organizzazione del sistema, l’assegno unico sarà rimandato alla Legge di Bilancio 2021.
Sono prese in considerazione e rivalutate precedenti agevolazioni che spiegheremo di seguito, estese a tutti gli strati sociali ed economici del Paese.

Cosa ha in prospetto il Governo?

Prorogato il bonus bebè, conosciuto anche come assegno di natalità Inps: consiste in una somma che va da 80 euro a 160 euro per ogni nuovo nato, adottato o in affido, con un aumento del 20% per il secondo nuovo nato o adottato. Tutte le fasce di reddito avranno diritto a questo bonus, a prescindere dalla sua somma totale.
Il bonus mamma domani, elargito sempre dall’Inps, è un beneficio ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2020. Consiste in un premo in denaro pari a 800 euro, che vengono predisposti dal settimo mese di gravidanza e sono funzionali alla copertura delle spese mediche relative alla gestazione. Per poter ottenere questa agevolazione occorre essere in possesso dei requisiti relativi al bonus bebè, cioè essere cittadini italiani o comunitari riconosciuti, oppure avere status di rifugiato politico.

Il bonus asilo e baby sitter

Il bonus asilo nido è incrementato dal punto di vista delle risorse, aumentando di conseguenza la somma reperibile: il sostegno economico arriva a 3000 euro l’anno, perchè le spese legate alla retta dell’asilo nido sia completamente annullata.
Questa agevolazione stimola le mamme a tornare al lavoro dopo aver vissuto la gravidanza e la maternità relativa ed aiuta nell’organizzazione familiare.
Il bonus baby sitter sembra invece aver subito una diminuzione dell’importo: da 600 euro a 400 euro perché queste figure professionali possano adempiere ai loro compiti all’interno di famiglie i cui membri risultino lavorativamente attivi.
Le detrazioni dei figli a carico rimangono sempre le stesse dell’anno precedente. Le richieste di tali bonus devono essere effettuate attraverso le opportune domande all’Inps, compilando la modulistica relativa alle richieste ed attendendo l’esito positivo, in base ai criteri esplicati di volta in volta. Il nuovo bonus famiglia doveva sostituire questi due ultimi bonus.

Modifiche apportate

Il Nuovo bonus famiglia va al 2021?

Le modifiche apportate rinnovano sistemi di sostenimento alle famiglie che ad oggi sono già in via di applicazione, a differenza di quanto annunciato in precedenza. L’assegno unico per i figli non troverà adempimento nella Legge di Bilancio attuale, poiché questo genere di provvedimenti può essere applicato solo nell’ottica di un rinnovo generalizzato di tutti i sistemi di sostegno ad oggi pensati. Il nuovo bonus famiglia quindi non è sostanzialmente diverso dalle misure attualmente in atto.
La proroga dei mezzi economici già in atto, garantisce comunque un sostegno mensile alle famiglie che desiderano avere un figlio, conservando il bonus bebè ed aumentando quello relativo agli asili nido.
In una società italiana che fatica a proliferare, a causa delle difficoltà economiche, queste soluzioni ridanno comunque fiducia alle future mamme. La speranza è che queste s non si sentano abbandonate dallo Stato italiano e ne possano usufruire.

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