Didattica digitale integrata: le linee guida

L'inizio delle lezioni è alle porte e le scuole secondarie sperimenteranno la didattica digitale integrata: ecco le linee guida diramate dal MIUR.

L’emergenza sanitaria che il nostro Paese ha vissuto negli scorsi mesi e sta tuttora vivendo ha modificato le abitudini di tutti noi. A risentirne è stato ogni settore sociale ed economico, compresa la scuola. Infatti, a partire da marzo, gli alunni hanno sperimentato la didattica a distanza con risultati più o meno buoni. Tra qualche giorno, secondo il calendario scolastico 2020/2021, cominceranno le lezioni e se per i più piccoli la didattica si svolgerà completamente in aula, per gli alunni delle superiori sarà possibile la didattica digitale integrata: quali sono le linee guida?

Didattica digitale integrata: le linee guida

Il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha diramato le linee guida riguardanti la didattica digitale integrata. Si tratta di una metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado. È una modalità di didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza. Inoltre, in caso di nuovo lockdown, sarebbe rivolta agli alunni di tutti i gradi di scuola. La progettazione della didattica digitale deve tenere assolutamente conto del contesto e assicurare la sostenibilità delle attività proposte e un generale livello di inclusività.

Inoltre, è necessario che la scuola fornisca alle famiglie una puntuale informazione sui contenuti della didattica digitale integrata, sui criteri che saranno utilizzati dai docenti per operare la scelta degli studenti cui proporre questa nuova modalità e sugli strumenti che saranno necessari.

Gli strumenti da utilizzare

Ogni scuola, secondo le linee guida della didattica digitale integrata, deve assicurare unitarietà all’azione didattica rispetto all’utilizzo di piattaforme, spazi di archiviazione, registri per la comunicazione e gestione delle lezioni e delle altre attività. Va quindi individuata una piattaforma unica che risponda ai necessari requisiti di sicurezza dei dati a garanzia della privacy. Il registro elettronico, invece, viene utilizzato per la rilevazione delle presenze, le comunicazioni scuola-famiglia e l’annotazione dei compiti giornalieri.

L’orario delle lezioni

Le linee guida della didattica digitale integrata riguardano anche l’orario delle lezioni. Nel caso di attività digitale complementare a quella in presenza, il gruppo che segue l’attività a distanza rispetta per intero l’orario di lavoro della classe. Nel caso in cui invece la DDI divenga strumento unico di espletamento del servizio scolastico, a seguito di eventuali nuove situazioni di lockdown, saranno da prevedersi quote orarie settimanali minime di lezione.

Metodologie per le verifiche

Per quanto riguarda le verifiche, spetta ai consigli di classe e ai singoli docenti individuare gli strumenti per la verifica degli apprendimenti. Naturalmente, non si possono produrre materiali cartacei, salvo particolari esigenze. La valutazione deve essere costante, garantire trasparenza e tempestività.

Alunni con bisogni educativi speciali

Per gli alunni con bisogni educativi speciali il punto di riferimento rimane il Piano Educativo Individualizzato, unitamente all’impegno dell’Amministrazione centrale e di quella scolastica.

Tag: scuola
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