Come curare obesità

Essere obesi comporta una serie di conseguenze che possono diventare con il tempo gravi per l’organismo. Mantenersi snelli e in forma a qualsiasi età non è solo un’esigenza di tipo estetico, serve soprattutto ad evitare l’insorgenza di malattie anche croniche correlate all’aumento di peso e al consumo non equilibrato di cibo. L’obesità è un problema che interessa l’11% della popolazione italiana: oltre quattro italiani su dieci si trova a dover affrontare un problema più o meno rilevante di peso. In caso di obesità è fondamentale il supporto (anche psicologico) di un nutrizionista per iniziare una terapia che sia soprattutto di tipo comportamentale.

La regola fondamentale da seguire consiste nel consumare una minore quantità di cibi badando che si tratti si alimenti sani, e di introdurre durante la giornata almeno un’ora da dedicare all’attività fisica. Per curare l’obesità (e soprattutto evitare pericolose ricadute dopo aver seguito una dieta) è opportuno essere seguiti da un esperto di nutrizione che sappia consigliare come modificare il rapporto con il cibo. L’obesità può essere cause di patologie piuttosto gravi e anche la Fondazione Veronesi è scesa in campo con un decalogo per contrastare questo problema, che ormai riguarda non solo gli adulti, ma anche i bambini.

Si tratta, insomma, di una vera e propria emergenza sanitaria. L’obesità va curata introducendo cambiamenti radicali all’interno dello stile di vita in generale: fare porzioni piccole di cibo e mangiare un po’ alla volta; masticare a lungo i cibi, evitando di trangugiare velocemente senza soffermarsi sui sapori e gli odori; evitare di acquistare cibi precotti o già confezionati; non saltare i pasti e gli spuntini previsti a metà giornata; introdurre almeno mezz’ora di passeggiata veloce giornaliera (meglio se all’aperto).

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