Come conservare il latte artificiale

Alcune mamme non sono in grado di allattare il proprio piccolo a causa della scarsa montata lattea, o del dolore provocato dal piccolo durante la suzione. In questi casi, il latte artificiale, è un validissimo sostituto del latte materno che permette di condurre in maniera serena e sana la nutrizione dei primi mesi del neonato. Ma come si conserva il latte in polvere?

In genere tutte le indicazioni riguardante la preparazione e la conservazione del latte artificiale sono facilmente reperibili sulla confezione, ma è bene seguire alcuni semplici passi per essere sicuri di aver fatto un buon lavoro. In generale sarebbe sempre meglio evitare di preparare il pasto per poi consumarlo dopo molte ore, ciò perchè potrebbero nascere colture di batteri sul latte lasciato a temperatura ambiente. In caso di necessità estrema (e comunque per non più di 24 ore dopo la preparazione), dopo aver preparato il biberon come di consueto, vi basterà riporlo in frigorifero dopo averlo fatto raffreddare.

Quando dovrete utilizzarlo, mettete a riscaldare il latte direttamente dal biberon a bagno maria per un massimo di 15 minuti (facendo attenzione che il livello dell’acqua rimanga sempre al di sotto di quello della tettarella), infine scuotete la bottiglia e assicuratevi che la temperatura sia buona.

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