Come alleviare dolori allo stomaco neonato

Tra i più comuni disturbi dei bambini appena nati ci sono i dolori allo stomaco e le coliche intestinali che hanno svariate cause, come la costipazione, il cui sintomo più importante sono feci molto dure e scure, il gas intestinale, che si forma sia durante l’allattamento perché il bambino beve troppo in fretta e ingoia molta aria, sia durante il processo digestivo dei nutrienti presenti nel latte materno o artificiale, allergie alimentari, specie nei bimbi che sono intolleranti al lattosio, di solito questo tipo di problema è la causa principale della formazione di gas e si manifesta anche con frequente diarrea, il reflusso esofageo che si verifica quando la valvola posta tra lo stomaco e l’esofago non funziona correttamente e i succhi gastrici risalgono la via esofagea provocando rigurgiti del cibo e sensazione di bruciore che si irradia al petto e alla gola e, nei casi più gravi, virus e ostruzioni intestinali, quest’ultime dovute al malfunzionamento dei muscoli che agiscono durante la digestione.

Vari sono i segni per capire che il vostro piccolo ha un attacco di mal di stomaco o una colica, potreste notare che emana molti rutti, singhiozzi e saliva dalla bocca per cercare di espellere il gas e l’aria in eccesso, che l’addome è visibilmente gonfio e che scoppia a piangere all’improvviso, assumendo una posizione rannicchiata, con le gambe piegate e le manine sullo stomaco. Per alleviare i dolori esistono vari rimedi, innanzitutto è importante stimolare il famoso ruttino, bisogna porre il neonato dopo la poppata in posizione eretta facendogli appoggiare la testolina alla spalla e dare dei leggeri colpetti tra le scapole.

Altro metodo è farlo sdraiare un po’ di tempo a pancia in giù in modo da provocare una leggera pressione sulla pancia che aiuta a spingere fuori il materiale gassoso e poi praticare un semplice massaggio sul pancino con delicati movimenti circolari o formando le lettere “I”, “L” e “U” con le mani. Altrettanto efficace per liberare l’intestino dal gas è il movimento dalla bicicletta, basta spingere le gambe del piccolino, mentre è in posizione supina, su e giù come se pedalasse e un toccasana per rilassare la muscolatura addominale potrebbe essere un bagnetto caldo. Inoltre sarebbe saggio, in accordo con il pediatra, somministrare dei fermenti lattici, che riequilibrano la flora batterica intestinale oppure un integratore a base di erbe con effetto antinfiammatorio, come i semi di finocchio e in casi estremi è necessario ricorrere ad un analgesico come il paracetamolo. Se i crampi si verificano con troppa frequenza è opportuno far sottoporre il bebè a visite ed esami medici per scoprire le reali cause del malessere.

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