Cibi da evitare primo mese di gravidanza

Il test è finalmente positivo e la tua vita cambierà tra nove mesi. L’alimentazione, invece, va cambiata da subito.

Nelle prime settimane di gravidanza l’embrione cresce molto rapidamente ed è particolarmente vulnerabile agli agenti esterni.

Possiamo difenderlo con una giusta alimentazione ed evitando i cibi potenzialmente dannosi.

Per esempio, è meglio limitare i dolci e le bevande ricche di zucchero, in modo da evitare l’insorgere di complicanze come il diabete gestazionale, causa di non poche preoccupazioni per le future mamme.

Per quanto riguarda rimedi erboristici e tisane, è bene consultare il ginecologo prima di assumerli, in quanto la concentrazione di alcuni principi attivi potrebbe risultare dannosa per il feto.

Se ancora non ti sei sottoposta al test della toxoplasmosi, attenta alla frutta e alla verdura cruda o non sbucciata: è necessario lavarle con cura, eventualmente utilizzando dei prodotti appositi che le disinfettino accuratamente.

Attenzione quindi anche alla carne e al pesce che devono essere sempre ben cotti, ai pesci predatori per il rischio di contaminazione da mercurio, a tutti gli alimenti che contengono uova crude e ai formaggi non pastorizzati.

Questi consigli valgono anche per tutto il resto della gravidanza, per limitare al massimo i rischi per la mamma e il bambino.

Infine, può sembrare superfluo ricordarlo, ma non si ripete mai abbastanza: sono vietati gli alcolici, che possono arrecare seri danni allo sviluppo del feto. Per questo, sarebbe meglio evitare di assumerne non solo da quando si scopre di aspettare un bambino, ma già dal momento in cui si decide di pianificare una gravidanza.

Per qualsiasi dubbio sull’alimentazione in gravidanza, chiedi sempre consigli al tuo ginecologo di fiducia, perché ogni mamma è diversa, come ogni gravidanza è una storia a sè.

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