Bambini italiani colpiti dal fegato grasso

Il fegato grasso, o steatosi epatica, è l’accumulo di grasso nelle cellule del fegato. Il metabolismo del fegato appare alterato non riuscendo più a metabolizzare bene gli zuccheri o appunto i grassi. La Steatosi può essere non alcolica o alcolica, in questo secondo caso le cause scatenanti della patologie sono imputabili a un forte consumo di bevande alcoliche. Le due tipologie di steatosi, alcolica e non alcolica, sono in forte aumento a livello mondiale e soltanto in Italia ne soffre il 40 per cento della popolazione. Si prevede una crescita esponenziale in parallelo con l’aumento dei disturbi metabolici, quali il diabete e l’obesità. Lo studio è stato condotto su un gruppo di 200 bambini e adolescenti italiani tra i 10 e i 13 anni, di cui 113 femmine. La totalità dei bambini sono stati in cura presso il centro dell’Ospedale con la diagnosi di fegato grasso nel periodo tra gennaio e giugno del 2013. La patologia, nelle sue varie forme: leggera, media e seria, è presente nel 15% dei bambini. Il fattore determinante della steatosi epatica è la mutazione di un gene chiamato PNPLA3, riscontrato nel 60% dei soggetti studiati. A parere degli esperti, l’effetto del gene può essere però contrastato evitando le bevande zuccherate e praticando regolarmente attività fisica.

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