L’articolo è stato pubblicato sul cartaceo di Mamme Magazine di sabato 23 maggio 2026 insieme all’intervista al professor Villanova dell’Università Roma Tre studia gli effetti delle “Solomor”
di Redazione Mamme Magazine
In Italia sarebbe un’utopia, invece in Danimarca è una realtà: il Paese è pieno di mamme single, senza pregiudizi e con supporti economici e sociali.
Sono note con il nome di Solomor e sono donne che, dal 2007, possono concepire da sole con l’ausilio della fecondazione assistita. Da circa 20 anni in questo Paese le donne possono scegliere di avere un figlio senza necessariamente avere un partner.
Secondo le statistiche, circa un bambino su otto in Danimarca è stato concepito con inseminazione artificiale: qui, le donne che lo desiderano, possono accedere alla maternità da sole.
L’età media delle donne solomor è di 36 anni, il che vuol dire che le donne della Danimarca ricorrono alla maternità con metodi artificiali quando l’orologio biologico si avvicina alla significativa riduzione della fertilità.
Sono previste anche diverse agevolazioni: le donne single hanno la possibilità di accedere a questo tipo di fecondazione assistita in modo gratuito e a disposizione ci sono diversi sussidi economiciutili ad affrontare le spese destinate alla crescita dei figli.
E sono previsti anche assegni familiari con cadenza trimestrale. C’è poi la questione del congedi di maternità: in Danimarca ha una durata complessiva di 18 settimane: quattro prima del parto e 14 settimane dopo la nascita del bambino.
Le mamme single e lavoratrici percepiscono il 100% del salario, ma con un tetto massimo di 788 corone danesi (circa 106 euro) lorde al giorno, o di 3.940 corone (circa 530 euro) a settimana. E se agli aiuti ci pensa lo Stato, c’è un sito in cui le madri si danno una mano, con oltre duemila iscritte.
Foto: Pixabay
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