Storie, racconti, sorrisi e lacrime sul valore della maternità

Al San Filippo, all’Aquila, un pomeriggio di forti emozioni con tanti ospiti per l’incontro “La vita, naturalmente – La maternità in un mondo che cambia”. Tra gli interventi più struggenti, quello di Laura Lucchin, la mamma di Sammy Basso. L’articolo è stato pubblicato sul cartaceo di Mamme Magazine di sabato 17 ottobre 2026

di Stefano Castellani

 

Ospiti, storie, analisi, testimonianze, emozioni. Con l’evento “La vita, naturalmente – La maternità in un mondo che cambia”, il Teatro San Filippo de L’Aquila ha acceso i riflettori sulla maternità, inquadrandone le diverse sfaccettature.

In platea, un pubblico molto attento ha ascoltato con interesse gli ospiti e i loro interventi. Da Antonio Noto, sociologo, a Nunzia Decembrino, neonatologa, da Giulio De Rita, presidente Curi, a Laura Lucchin, con il suo struggente racconto di un’esperienza di mamma davvero speciale. Lucchin è infatti la mamma di Sammy Basso,  morto nell’ottobre 2024, all’età di 29 anni, a seguito della progeria, una malattia che provoca un invecchiamento precoce.

Nel pubblico hanno trovato posto le rappresentanti dell’associazione Mamme per L’Aquila: la presidente Valeria Baccante e Giovanna Ciano.

 

Laura Lucchin, mamma di Sammy Basso (a destra) con Manila Alfano

«Sulla maternità c’è molto da lavorare – ha spiegato Baccante – perché, se le mamme seguono i figli, non possono fare carriera. Bisogna arrivare a un compromesso con i padri, che purtroppo non sempre sono molto presenti, come avviene invece in altri Paesi come la Svezia». L’auspicio è «che l’Isee venga tolto dalla valorizzazione di diversi bonus che percepiscono le mamme. Si dovrebbe prendere in considerazione il reddito, quindi non l’Isee, ma l’Ise, a nostro avviso il parametro più giusto e che riguarda molte più persone. È il ceto medio che soffre, visto che chi ha solo l’Isee basso viene aiutato al 100% dallo Stato».

 

Un’iniezione di sorrisi l’ha portata Osho, al secolo Federico Palmaroli, con le sue incursioni ironiche. A chiusura della serata, lo spettacolo “E Ninnilo mio si tu”, in esclusiva per questo evento, diretto da Ambrogio Sparagna.

Da sinistra Giovanna Ciano e Valeria Baccante dell’associazione Mamme per L’Aquila (foto Stefano Castellani)
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