Rinuncia del 17% dei genitor, secondo Coldiretti, per i prezzi troppo alti. Intanto aumenta l’interesse per le esperienze nelle fattorie didattiche
di Redazione Mamme Magazine
Scuole chiuse per le vacanze estive e genitori che lavorano ancora tra giugno e luglio. Una famiglia su tre cerca un centro estivo per i propri figli mentre loro sono al lavoro. Lo riferisce l’indagine Coldiretti/Ixe’, diffusa ora che le lezioni sono concluse su tutto il territorio nazionale.
Tra rincari e rinunce
Non solo non è facile trovare la struttura giusta ma crescono pire i prezzi. Per tale ragione il 17% dei genitori rinuncia mentre un altro 7% non ci prova nemmeno praticamente per la certezza che non ci sia posto.
Un fortunato 40% ne farà a meno grazie alla possibilità di trovare un’alternativa per accudire i propri ragazzi.
Piace il mare, ma pure la campagna
Mare al primo posto nella scelta delle strutture. Segue la campagna, grazie soprattutto al fenomeno in crescita delle fattorie didattiche. Dopo che in inverno ospitano le scuole per lezioni di educazione alimentare, in estate si organizzano campi all’insegna del divertimento, dello sport e della sana alimentazione.
Le strutture
Sul territorio nazionale sono oggi 3.400 le strutture attive con proposte che spaziano dall’educazione ambientale ai laboratori pratici, offrendo a bambini, famiglie e scuole occasioni di apprendimento a contatto con la natura e il mondo agricolo. Tra le attività più diffuse ci sono quelle dedicate alla trasformazione dei prodotti, come la preparazione di pane e pasta, la produzione di formaggi, olio e miele, affiancate da percorsi sull’orto, sui cereali e sulla stagionalità delle coltivazioni.
Ampio spazio è riservato anche agli animali della fattoria, con attività educative, momenti di accudimento e percorsi esperienziali che permettono di conoscere da vicino la vita rurale. Non mancano iniziative all’aria aperta ispirate all’outdoor education, tra giochi, laboratori creativi, escursioni, picnic, spettacoli e attività dedicate alla sostenibilità. Molte realtà promuovono inoltre progetti inclusivi e sociali, coinvolgendo persone con disabilità in percorsi educativi, relazionali e di avvicinamento alle attività agricole.
Foto: Pixabay

