Preservativo, unica barriera contro le infezioni

L’Organizzazione Mondiale della Sanità classifica i metodi contraccettivi in base alla loro efficacia nel prevenire una gravidanza. In questo quadro il preservativo maschile e quello femminile non sono in cima alla lista, perché la loro efficacia dipende molto dal corretto uso e da come sono conservati.

I preservativi restano, però, gli unici metodi in grado di proteggere dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Metodi molto efficaci(fallimento inferiore all’1%)

1. Impianto sottocutaneo (Nexplanon®). È un bastoncino lungo 4 cm che il medico inserisce con un ago sotto la pelle, nella parte superiore del braccio. Rilascia un ormone che impedisce l’ovulazione e quindi la gravidanza. Dura 3 anni, ma si può rimuovere prima se si desidera una gravidanza.

2. Spirale intrauterina (IUD) a rilascio di rame o ormone progestinico. È un dispositivo che viene inserito nell’utero dalla ginecologa. La possono usare anche le donne che non hanno ancora avuto figli. Il rame danneggia gli spermatozoi e modifica la mucosa che riveste la parete interna dell’utero rendendola inadatta ad accogliere l’uovo fecondato. Dura almeno 5 anni, ma può essere rimossa in ogni momento.

3. Sterilizzazione femminile e maschile. È una procedura chirurgica irreversibile eseguita da un medico. Quella femminile richiede un intervento chirurgico in anestesia per legare entrambe le tube; quella maschile si esegue in ambulatorio e prevede la chiusura dei canali dove passano gli spermatozoi.

Metodi efficaci (fallimento nell’1-9% dei casi)

1. Pillola estroprogestinica. Contiene due ormoni, un estrogeno e un progestinico, che bloccano l’ovulazione. La prescrive il medico ma non tutte le donne possono prenderla. Va assunta tutti i giorni, alla stessa ora; se la si dimentica, l’efficacia diminuisce e la donna corre il rischio di rimanere incinta.

2. Anello vaginale estroprogestinico. È un anello di materiale plastico che la donna inserisce in vagina. Come la pillola, non tutte le donne possono usarlo. Va sostituito ogni mese; se lo si dimentica, cala l’efficacia.

3. Cerotto estroprogestinico. Si applica sulla pelle della pancia, delle braccia o dei glutei. Gli ormoni del cerotto impediscono l’ovulazione e quindi la gravidanza. Come i metodi precedenti, non tutte le donne possono utilizzarlo. Va sostituito una volta alla settimana; se lo si dimentica, l’efficacia diminuisce.

4. Pillola con solo progestinico. Contiene un solo ormone progestinico, che impedisce l’ovulazione e quindi la gravidanza. Può causare sanguinamenti molto irregolari o assenza di mestruazioni. Va assunta tutti i giorni, alla stessa ora; se la si dimentica, perde di efficacia.

Metodi moderatamente efficaci (fallimento nel 10-19% dei casi)

1. Preservativo o condom maschile. È in lattice o in materiali alternativi per chi è allergico al lattice; va posizionato sul pene eretto per impedire agli spermatozoi di entrare in vagina. L’efficacia dipende dall’uso corretto e dalla modalità con cui viene conservato. Protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili; è raccomandato in caso di rapporti a rischio, anche in aggiunta a un altro metodo contraccettivo.

2. Preservativo o condom femminile. È in lattice o in materiali alternativi e va inserito nella vagina per impedire il passaggio degli spermatozoi. L’efficacia dipende dall’uso corretto. Protegge anche dalle malattie sessualmente trasmissibili. In Italia è difficile da trovare, ma può essere acquistato online.

 

 

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