L’importanza e il peso di scegliere il corso di studi dopo le superiori. L’editoriale è stato pubblicato sul cartaceo di Mamme Magazine di sabato 18 aprile 2026
di Manila Alfano
È tempo di Open Day, guardare i corsi e scegliere l’Università. Giornate di ascolto, di incontri, di scelte pesanti e piene di dubbi, la voglia di fare bene e la paura di sbagliare. E se poi non è la scelta giusta per me? E se poi non trovo lavoro? O se, ancora prima, non mi piace? Un periodo elettrizzante eppure così carico di aspettative. I genitori che si interrogano e si chiedono se può funzionare; in mezzo c’è la soddisfazione e la realizzazione ma anche
tanti sacrifici e impegni economici da sostenere soprattutto se la scelta è fuori sede, se occorre cioè spostarsi, cambiare città, trovare un posto per dormire, pagare un affitto, altri costi, tasse, libri, trasporti a parte.
Scegliere l’università giusta è importante, ma ancora di più – pensiamo – è scegliere con il cuore, seguendo la passione. Fare qualcosa che ci fa svegliare felici la mattina è determinante per la buona riuscita del progetto universitario all’inizio di una vita da adulti. Come ha fatto la sondaggista Alessandra Ghisleri che ha iniziato con qualcosa di completamente diverso: oceanografia paleontologica.
Cosa c’entra? Niente solo in apparenza. Grazie alla tesi e al metodo che le hanno insegnato ha imparato infatti a collegare i dati tra loro. Lo spiega lei in questa intervista. Sembra poco? È la lettura del mondo. Di più: è saper interpretare il mondo che con i numeri da solo non dice niente.
Oggi in Italia ci sono eccellenze universitarie sparse per tutto il nostro territorio, da Pavia a Sassari, dove spesso il Made in Italy diventa la parola magica, quella che dischiude possibilità che prese portano in alto. Ci sono atenei che spiccano nelle classifiche europee e ci sono professori e rettori che sanno ancora fare la differenza. Ma poi non solo.
Come spiega Rosario Rasizza, cofondatore e Ceo di Openjobmetis Spa, una delle principali agenzie per il lavoro italiane, il mestiere ad altissimo livello si può imparare anche con gli Itf, scuole di alta specializzazione tecnologica post-diploma biennali o triennali). Rappresentano l’eccellenza della formazione, con forte partnership con le imprese e alto tasso di occupazione. Anche in questo caso il nostro Paese offre tantissime soluzioni con la stessa ricetta vincente di sempre: le radici che affondano nel passato nelle nostre competenze tramandate potenziate dall’innovazione. Un mix perfetto di opportunità che vanno solo colte.
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