È tempo di scelte per i giovani studenti usciti dai licei e dalle scuole tecniche: scegliere la facoltà universitaria giusta seguendo le proprie passioni con un occhio alle prospettive di lavoro che la laurea può offrire. Ma è importante anche scegliere l’università giusta: in Italia, da Nord a Sud, ci sono istituti che sono delle vere e proprie eccellenze, dove il percorso di studi acquista un valore ancora più rilevante. Ecco l’Università di Sassari, nell’articolo pubblicato sul cartaceo di Mamme Magazine di sabato 18 aprile 2026
Anche nell’ultimo anno, l’università di Sassari si è confermata tra gli atenei più apprezzati: secondo la classifica Censis 2025-2026, infatti, nella graduatoria dei medi atenei statali, ossia tra i 10mila e i 20mila iscritti, l’università sassarese era al quarto posto a livello nazionale.
Il fiore all’occhiello è il corso di laurea in Medicina veterinaria, che si è piazzato al primo posto a livello nazionale tra i corsi magistrali a ciclo unico. È un riconoscimento al lavoro di potenziamento portato avanti dal dipartimento e dall’ateneo, con il supporto della Regione Sardegna, che ha investito oltre 1,7 milioni di euro per rilanciare l’ospedale didattico veterinario di Sassari. A giugno 2025, con l’accreditamento europeo da parte dell’Eave, è stato certificato che la formazione veterinaria sassarese rispetta gli standard europei.
La didattica del corso, come si legge nella pagina ufficiale del sito, viene espletata attraverso l’erogazione di lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche obbligatorie svolte nelle strutture del dipartimento (laboratori, paddock, Ospedale didattico veterinario) e presso allevamenti e aziende pubbliche e private convenzionate con il dipartimento. La laurea garantisce sbocchi professionali per ambulatori privati, pubblico, associazioni e istituti di vario tipo.
Inoltre, sulla valutazione delle strutture, Uniss, questo l’acronimo dell’università, si è piazzata prima tra i medi atenei, grazie agli investimenti in aule studio, biblioteche, laboratori e spazi per la didattica.
Quarto posto invece per i servizi agli studenti, grazie all’offerta di borse di studio, alloggi e servizi dedicati alla vita universitaria. L’università è molto attenta anche alla comunicazione digitale e al dialogo con gli studenti.
Sono stati avviati nuovi progetti, come un manuale di comunicazione con linee guida per i canali web e social, il rinnovamento dei siti dipartimentali e l’individuazione di referenti per la comunicazione in ogni dipartimento. A partire dall’autunno 2025, l’ateneo ha lanciato nuove iniziative di comunicazione rivolte soprattutto agli studenti delle scuole superiori e ai futuri iscritti, come un podcast istituzionale e un canale TikTok ufficiale.
Foto d’apertura: dal sito dell’Università

